«Pescara perde il 15% di poliziotti»

1 Febbraio 2024

L’allarme del consigliere Blasioli: alla Stradale c’è il 30% di personale in meno

PESCARA. Il personale della questura di Pescara è passato da 330 unità a 280, con il 15% di operatori in meno in organico. Ai 46 poliziotti andati in pensione nel 2023 ne sono subentrati 12. A sollevare il problema, a seguito dello stato di agitazione proclamato dai sindacati della Stradale e in vista del picco di pensionamenti del 2025/26, sono i consiglieri Pd in Regione Abruzzo, Antonio Blasioli, e al Comune di Pescara Piero Giampietro.
«Sulla base del decreto del capo della polizia del 28 giugno 2022, il cosiddetto “Atto ordinativo unico”, che riorganizza la distribuzione degli uffici della polizia di Stato», spiegano Blasioli e Giampietro, «la questura di Pescara subirà un significativo ridimensionamento di organico e, in parte, di funzioni, poiché è stata inserita tra le 83 ricomprese nel modulo “B” e non tra le 23 principali questure d’Italia».
Il provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2025. Sulla questione ha presentato un’interrogazione in Parlamento il senatore Michele Fina. Secondo i condiglieri dem, la riorganizzazione non tiene conto «della specificità del territorio, della prossima fusione con Montesilvano e Spoltore e soprattutto del ruolo che, tramite la polizia stradale, la questura svolge anche sui territori limitrofi delle province di Teramo e Chieti», in particolare sull’Asse attrezzato e sul tratto autostradale Ortona-San Benedetto lungo 93 km». «Ci chiediamo se il presidente Marsilio, molto vicino alla presidente Meloni», incalzano, «si sia attivato per segnalare questa emergenza. Ci chiediamo anche se il sindaco Masci, che qualche giorno fa esprimeva soddisfazione per l’arrivo di 12 nuovi agenti, sia al corrente di tutto ciò. Soprattutto se sia al corrente di quanto la mancata attivazione, da parte del Comune, di turni notturni della municipale complichi ulteriormente il lavoro delle forze di polizia che, durante la notte, malgrado l’esiguo personale in servizio, in caso di incidenti devono intervenire o con la polizia stradale, che sul nostro territorio ha una carenza di organico pari al 30%, o addirittura con le Volanti, sottraendole dai compiti di sorveglianza del territorio».