Pescara piange Vincenzina: con il marito lanciò le pizzette di “Trieste”

È morta per un malore di fronte allo stabilimento dove ha trascorso la sua vita di lavoro e sacrifici. Aveva 88 anni, oggi alle 16.30 il funerale nella chiesa del Mare (Nella foto, Vincenzina con ii marito Gabriele, il figlio Riccardo e la nuora Laila)
PESCARA. È morta per un malore di fronte allo stabilimento Trieste, dove ha trascorso la sua vita di lavoro e sacrifici, e accanto al suo unico adorato figlio Riccardo. Se n’è andata così, ieri mattina, Vincenza D’Alessandro, Vincenzina, che con il marito Gabriele Ciferni ha trasformato il rudere di stabilimento preso dopo la storica mareggiata del 1978 in quello che oggi è diventato il marchio di fabbrica di quelle pizzette tonde lanciate da lei e il marito e oggi vendute in mezzo mondo. Ad agosto avrebbe compiuto 89 anni, ma i tanti problemi di salute che si erano sommati nell’ultimo periodo, oltre al fatto che era cardiopatica, non le hanno dato scampo. Ieri mattina era in macchina con il figlio, con cui doveva andare a fare una medicazione, e subito si è mostrata particolarmente insofferente. Il figlio ha capito immediatamente che qualcosa non andava, ha accostato proprio quando erano con la macchina davanti al loro stabilimento del lungomare Matteotti e lì, in quegli istanti, Vincenzina se n’è andata.
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