“I numeri nel piatto”: matematica e scienze dell’alimentazione tra botteghe, mercati e aziende del territorio

L’iniziativa, ideata dai docenti Umberto Cantò (presidente di Slow Food Pescara) e Davide Bruno, propone un approccio innovativo all’apprendimento
PESCARA. Imparare la matematica partendo dalla spesa quotidiana, scoprire i principi delle scienze dell’alimentazione osservando da vicino il lavoro di macellai, pescivendoli, fornai e produttori agricoli. È questo l’obiettivo del percorso formativo “I numeri nel piatto – matematica e scienze dell’alimentazione”, promosso dall’Istituto Comprensivo Pescara 7 diretto dalla dottoressa Rossella Di Donato, nell’ambito del Programma Nazionale Agenda Sud 2 e rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie “11 Febbraio ’44” e “R. Laporta”.
L’iniziativa, ideata dai docenti Umberto Cantò (presidente di Slow Food Pescara) e Davide Bruno, propone un approccio innovativo all’apprendimento, portando gli studenti fuori dalle aule scolastiche per vivere esperienze dirette nei luoghi in cui il cibo viene prodotto, trasformato e commercializzato. Attraverso attività pratiche e laboratoriali, i bambini hanno l’opportunità di applicare concetti matematici come pesi, misure, proporzioni e calcoli, approfondendo allo stesso tempo temi legati alla nutrizione, alla qualità degli alimenti e alla sostenibilità.
Il calendario degli incontri prevede sei appuntamenti distribuiti nel mese di giugno, dove si osserveranno i tagli di carne, gli strumenti e la lavorazione. Si è partiti dalla visita a Rino Macelleria di via dei Bastioni e si proseguirà con la Pescheria Luca del Mercato Coperto di Porta Nuova, dove gli alunni potranno conoscere il mondo della pesca e della commercializzazione del pesce. Successivamente sarà la volta del Forno Paris di via Filippo Masci, per approfondire i processi di panificazione e le relazioni tra ingredienti, quantità e trasformazioni alimentari. Durante l’appuntamento seguente gli studenti visiteranno il Supermercato Conad di via Tiburtina Valeria 113, osservando da vicino la gestione dei prodotti alimentari e le dinamiche della distribuzione commerciale, con un focus su etichette e valori nutrizionali.
Particolarmente significativa sarà la tappa di mercoledì 24 giugno agli Orti d’Oro dell’Associazione Domenico Allegrino, in via Fosso Cavone, dove i partecipanti potranno entrare in contatto con la produzione agricola e comprendere il valore della filiera corta e dell’educazione ambientale. Il percorso si concluderà venerdì 26 giugno nel punto vendita biologico NaturaSì di via Tiburtina Valeria 63, con un approfondimento dedicato ai prodotti alimentari biologici e ai cosmetici naturali.
L’iniziativa rappresenta "un’importante occasione educativa per avvicinare i più giovani ai temi della corretta alimentazione e della cittadinanza attiva, valorizzando al contempo le realtà produttive e commerciali del territorio pescarese", come ci viene spiegato dagli organizzatori. “Un’esperienza che unisce scuola e comunità, teoria e pratica, dimostrando come la matematica e le scienze possano essere apprese anche attraverso le esperienze quotidiane legate al cibo e alle sue filiere”.
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