Pescara, picchia e accoltella la compagna per gelosia, arrestato

3 Settembre 2015

In carcere un cubano di 32 anni che è stato bloccato e disarmato dai vicini di casa accorsi ad aiutare la donna ferita

MONTESILVANO. Tenta di uccidere la sua compagna, ma i vicini di casa riescono a bloccarlo e a salvare così la donna. Al culmine di una lite per motivi di gelosia, e dopo aver picchiato con violenza la compagna, l'uomo ha cercato di accoltellarla colpendola più volte alla mano, ma per fortuna le grida avevano già richiamato l'attenzione dei condomini, e se qualcuno ha subito chiamato il 113 altri sono andati a soccorrere di persona la donna, rischiando a loro volta di essere feriti.

L'episodio è avvenuto  ieri sera nel quartiere San Marco di Pescara: in manette è finito un cubano di 32 anni, accusato di tentato omicidio. Stando alla testimonianza della vittima, tra i due ci sarebbe stata una lite al culmine della quale l'uomo l'avrebbe aggredita con calci e pugni e, alla fine, avrebbe tentato di accoltellarla. Lei, per schivare i colpi, avrebbe messo la mano all'altezza dell'addome, riportando una ferita al pollice. All'arrivo degli uomini della squadra Volante della Questura di Pescara nella palazzina che si trova nelle case popolari di via Aldo Moro, un condomino ha consegnato loro, lungo le scale, il coltello sottratto all'aggressore. Nell'appartamento, invece, c'erano altri condomini che stavano trattenendo a fatica il cubano, con mani e vestiti sporchi di sangue. Nella cintura dei pantaloni l'uomo aveva la custodia di un pugnale. La donna è stata accompagnata in ospedale per le cure del caso. Il cubano, che risulta residente a Montesilvano, ha a proprio carico numerosi precedenti per reati contro la persona. Ora è rinchiuso nel carcere di Pescara.