Pescara, picchia i genitori per i soldi per la droga: arrestato 29enne

All'arrivo dei carabinieri ha aggredito anche loro. Uno dei militari è stato medicato in ospedale
PESCARA. Maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione, danneggiamento aggravato e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Questi i reati di cui deve rispondere un 29enne del pescarese, arrestato la notte scorsa dai carabinieri della Compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Claudio Scarponi.
Il ragazzo ha tentato per l'ennesima volta di avere denaro dai genitori per l'acquisto di stupefacenti, ma di fronte al rifiuto dei congiunti, ha iniziato a dare in escandescenza, inveendo contro gli stessi impauriti genitori e iniziando a colpire gli arredi dell'abitazione. Una volta arrivati i carabinieri, il 29enne ha iniziato a prendersela anche con gli uomini in divisa, apostrofandoli con frasi ingiuriose e minatorie. Trasferito in caserma, si é avventato contro militari, danneggiando anche un tavolo e un quadro della sala d'attesa.
È scattato così l'arresto del giovane che dopo una visita in ospedale, é stato trasferito nella casa circondariale S. Donato. Medicato in ospedale anche uno dei carabinieri aggrediti, e giudicato guaribile in cinque giorni.

