Pescara, rapinatori con le mascherine all'ufficio postale della Pineta

29 Aprile 2021

In due irrompono armati di pistola, ma riescono a rubare solo poche centinaia di euro. Indaga la squadra mobile

PESCARA. Rapina all'ufficio postale in viale Luisa d'Annunzio, a Pescara. In due, armati di pistola, hanno fatto irruzione seminando il terrore tra clienti e dipendenti. Il colpo stamattina (giovedì 29 aprile) poco dopo l'orario di apertura, nella zona della Pineta. Sul posto diverse volanti della polizia e la squadra mobile. I poliziotti hanno raccolto le testimonianze dei dipendenti, in servizio al momento della rapina, per cercare di ricostruire come è avvenuto il colpo, mentre la Scientifica si è occupata dei rilievi. Arrivata anche un'ambulanza, ma da quanto si apprende i banditi non avrebbero usato violenza nei confronti del direttore dell'ufficio postale e degli altri dipendenti presenti.

In base alle prime ricostruzioni con tutta probabilità i rapinatori sono stati in due, entrambi giovani, uno dei quali armato di pistola. Sono arrivati con lo scooter ed entrambi avevano il viso occultato dal casco e dalla mascherina. Da quanto riferito, avrebbero rubato i soldi custoditi in cassa, poche centinaia di euro secondo il bilancio delle forze dell'ordine, e sono poi scappati, facendo perdere le proprie tracce. Il direttore dell'ufficio postale ha accusato un lieve malore ed è stato soccorso dai paramedici della Misericordia, arrivati in viale Luisa d'Annunzio con un'ambulanza. Per le ricerche si è alzato in volo anche l'elicottero della polizia.

Le indagini sono a cura della squadra mobile di Pescara, coordinata da Dante Cosentino.