Pescara, revisione scaduta: multato carro funebre con il morto

I vigili urbani controllano 1200 veicoli con lo street control. Maxi ammenda da duemila euro per una patente revocata
PESCARA. Il corteo è proseguito regolarmente. Il carro funebre avanti e, subito dietro, le auto di parenti e amici del defunto. Ma la targa del mezzo che trasportava la salma nel suo ultimo viaggio, non è sfuggita alla telecamera della polizia municipale, impegnata in un controllo mirato su revisioni e assicurazioni non in regola. Ed è scattata la multa. Il servizio è stato realizzato ieri con lo “street control”, il sistema in dotazione della polizia municipale ormai da alcuni mesi che permette, grazie a una telecamera speciale, di catturare a distanza le targhe dei veicoli in transito per poi eseguire un controllo in tempo reale, attraverso una banca data telematica. Nel giro di qualche istante l'apparecchio, collegato alla Motorizzazione, evidenzia eventuali irregolarità e, mentre il veicolo continua a camminare, una seconda pattuglia della municipale, a pochi metri di distanza da quella con la telecamera dello “street control”, blocca il veicolo e contesta all’automobilista cosa non va. Se tutto è in regola, chi guida non si accorge neppure di essere stato controllato.
Nel caso del carro funebre è stata fatta una doverosa eccezione. Quando si è scoperto che non è stato sottoposto a revisione, si è tenuto conto della circostanza fuori dal comune e gli agenti non hanno bloccato il veicolo, che ha continuato per la sua strada, ma hanno raggiunto in un secondo momento l'impresa di pompe funebri proprietaria del mezzo, comunicando l'esito del controllo sulla revisione.
Una violazione di questo genere comporta una contravvenzione dell'importo di 169 euro (la cifra si riduce a 118,30 se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni) e l’impresa di pompe funebri non è stata l’unica a ricevere la multa. Infrazioni dello stesso tipo sono state riscontrate, sempre ieri mattina, anche su altri 15 veicoli e in tutti i casi la polizia municipale ha bloccato i mezzi ed elevato la multa.
Il controllo, avvenuto tra le 8.30 e le 13.30 circa, ha interessato più zone, e cioè via Tiburtina, via Tirino, viale Primo Vere, via Caravaggio e via Di Sotto. In strada sono scesi quattro motociclisti e una pattuglia in macchina, che hanno totalizzato 1.191 veicoli sottoposti a scansione con lo “speed control”, registrando una percentuale di infrazioni molto contenuta e più bassa rispetto al passato, quando il numero delle auto senza assicurazioni era più elevato.
Tra i mezzi fermati perché non in regola, ce n’è anche uno che circolava con il tagliando della revisione falso, cioè riconducibile a un altro veicolo, come appurato dagli agenti attraverso i dati della Motorizzazione. In questo caso la multa supera i 400 euro e l'automobilista si è visto ritirare la carta di circolazione. Nel corso della mattina lo stop della municipale è stato imposto anche un veicolo senza assicurazione (in questo caso la multa è di 848 euro che scende a 593,60 se si paga entro 5 giorni) e ad un automobilista che guidava nonostante non avesse la patente, perché revocata: in base alle nuove disposizioni mettersi al volante senza patente non è più un reato ma è prevista un’ammenda il cui importo minimo è di 2.257, con il fermo amministrativo del veicolo.
Nei mesi scorsi tra i mezzi scovati senza revisione ci sono stati anche un'ambulanza e un autobus granturismo (con il solo conducente a bordo).
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