Pescara ricorda le bombe del 1943

Mostre e testimonianze per non dimenticare il bombardamento del 31 agosto di 71 anni fa
PESCARA. «Pescara ha memoria» è il titolo della giornata organizzata per il 31 agosto dalla presidenza del consiglio comunale e dall'Anpi provinciale per ricordare i 71 anni dal primo bombardamento su Pescara del 31 agosto 1943. La manifestazione è stata presentata ieri in Comune dal sindaco di Pescara Marco Alessandrini, dal presidente del consiglio Antonio Blasioli, dal presidente dell'Anpi Pescara Enzo Fimiani, dal presidente dei Granatieri di Sardegna Carlo Isacco e da Massimiliano Di Pillo, consigliere del M5S e dell'Anpi. Nel corso dell'incontro è stato illustrato il programma dell'iniziativa di domenica a partire dalle 21.30, proprio quando lo stesso giorno di 71 anni fa ci fu il primo bombardamento alleato sulla città. «Si tratterà», hanno detto Blasioli e Fimiani, «di una giornata che vivremo insieme alla cittadinanza per tenere vivi la memoria e il ricordo collettivo. Il bombardamento», hanno spiegato, «arrivò in una giornata molto calda alle 13.20 del 31 agosto 1943. Pescara fino all'ora non aveva avuto attacchi, e il bombardamento arrivò a pochi giorni dall'Armistizio che fu firmato l'8 settembre. Il bombardamento alleato su Pescara causò migliaia di morti, con la distruzione dell'80% della città».
La cerimonia inizierà alle 21.30 alla stazione vecchia dove sarà esposta una prima gigantografia di una immagine d'epoca con le immagini dei luoghi bombardati e dietro la città com’è oggi. Poi ci sarà un secondo momento commemorativo di fronte la lapide che si trova sul muro d'epoca bombardato dietro la vecchia stazione. Il terzo momento ci sarà lungo Corso Vittorio all'incrocio con via Trieste (una delle strade più bombardate) dove ci sarà una seconda gigantografia. Poi, passando per corso Umberto si arriverà in piazza della Rinascita dove sarà esposta la terza gigantografia. E proprio in piazza ci sarà un microfono aperto dove ci saranno alcune testimonianze dell'epoca e la lettura di alcune lettere. Tra queste anche quelle di Nevio Felicetti (ex senatore ed ex assessore all'urbanistica di Pescara) e dell'ex sindaco Gaetano Novello. All’incontro ha partecipato anche Luciano De Angelis, autore del libro «Un anno particolare» in cui ha raccontato la sua esperienza di bambino di 11 anni durante il bombardamento.
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