caos all’anagrafe

Pescara. Rinnovo carte d’identità, uffici pieni e viaggi all’estero bloccati

24 Luglio 2026

La scadenza è il 3 agosto, ma in 12mila devono prenotare

L’assessore Martelli: «Ci siamo mossi con largo anticipo»

PESCARA

Sono circa 12 mila i cittadini che devono sostituire la carta di identità cartacea con quella elettronica. Al numero complessivo che vede circa 9.600 residenti e la restante parte di cittadini Aire (i cittadini italiani residenti all’estero) si aggiungono tutti coloro che devono fare un nuovo documento perché hanno smarrito il vecchio, perché si è deteriorato, i minori (per i quali la carta serve di fatto solo per viaggiare all’estero) e i neo cittadini italiani. Ma ormai di fronte alla scadenza del 3 agosto prossimo quando, in applicazione del Regolamento dell’Unione Europea 2019/1157, non saranno più valide le carte d’identità cartacee, non c’è il tempo utile per ottenere la carta elettronica, a meno che non si abbia già un appuntamento fissato con gli uffici.

niente viaggi all’estero

In sostanza dopo il 3 per chi non ha ancora la carta di identità elettronica, l’unica limitazione vigente sarà quella legata ai viaggi all’estero (a meno che non si abbia un passaporto). Sul territorio nazionale, invece, potrà ancora essere utilizzato il vecchio documento cartaceo, fino alla sua naturale scadenza, indicata sull’atto di emissione. Proprio in vista del termine del 3 agosto, il Settore Trasformazione Digitale e Rapporti con la Cittadinanza, e in particolare il Servizio Sportelli Demografici e Stato Civile del Comune di Pescara, si sono mossi con grande anticipo, «potenziando nei mesi scorsi tutti i servizi dedicati al rilascio dei documenti elettronici con nuove misure organizzative e maggiori opportunità di accesso per i cittadini», ha ricordato l’assessore Patrizia Martelli. Con otto postazioni operative, tra gli uffici di via Calabria, e la sede dei colli e 16 operatori formati per il rilascio delle carte, il Comune è riuscito ad emettere una media di cento Cie al giorno (120 coi rientri pomeridiani e un’ottantina nelle sole mattine).

Se fino allo scorso anno, venivano emessi circa 14-15 mila documenti all’anno, nel 2026, fino al 30 giugno gli uffici hanno tirato fuori 9.441 carte elettroniche e 109 cartacee. Questi dati, in proporzione al numero preventivato dal ministero, rendono il Comune di Pescara tra i più virtuosi d’Italia in termini di sostituzione dei documenti.

COME OTTENERE LA CIE

Per fare la carta occorre prenotarsi, tramite il sito del Comune. I tempi di attesa per ottenere un appuntamento, ad oggi, si aggirano sui due mesi, e una volta completata la fase di richiesta, l’invio del documento a casa, direttamente dal ministero, avviene in circa 15 giorni. Gli sportelli sono aperti lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 17. Vanno presentati una foto recente, (senza occhiali e su fondo bianco); il precedente documento in scadenza o denuncia in originale di furto/smarrimento. In assenza di altra carta d’identità, un altro documento con foto.

I REQUISITI

La procedura ha un costo di 22,21 euro, da pagare in contanti o con Pos. Per il primo rilascio a un minore di 18 anni è richiesta la presenza di entrambi i genitori per attestare l’identità del figlio (che deve essere presente al momento del rilascio) e per esprimere il consenso alla validità del documento per l’espatrio. Per i cittadini comunitari, occorre esibire il passaporto o la carta d'identità dello Stato di appartenenza. Per gli extra-comunitari, bisogna esibire passaporto e permesso di soggiorno.

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