Pescara, rogo in via Sacco: un disastro annunciato / Video

Un mese fa l’esposto che segnalava il degrado: «Droga davanti ai bambini e gente nuda alle finestre»
PESCARA. Giovani tossicodipendenti che si bucano davanti ai bambini disabili di una scuola teatrale. Occupanti abusivi che passeggiano dietro le finestre completamente nudi. E poi, tanta sporcizia intorno alla palazzina di via Sacco, il rifugio dei disperati andato a fuoco tre giorni fa, le cui cause sono ancora in fase di accertamento.
Un degrado annunciato in un esposto- denuncia presentato alla Procura il 13 aprile scorso (protocollato il 18) da Nello Raspa, presidente di "Insieme per Fontanelle", di recente gemellata con l'associazione "Parco della Speranza" di Villa del Fuoco, diretta da Giancarlo Carpiani. Già due mesi fa, l'associazione di Raspa si era mossa sulla base di «numerose segnalazioni di forte disagio, degrado culturale e sociale» si legge nell'esposto «pericolo per l'incolumità personale dei cittadini di via Sacco». I quali da tempo invocano più sicurezza e ordine pubblico. I cittadini hanno informato l'associazione sulle continue «frequentazioni di tossicodipendenti che, incuranti della presenza dei minori, usano consumare ogni tipo di droga fuori dall’edificio». Nelle vicinanze della palazzina, c’è la sede di una scuola teatrale frequentata da bambini, tra i quali alcuni diversamente abili. Nella palazzina, «spesso usata come dormitorio» , i residenti hanno intravisto «dalle finestre aperte persone girare completamente nude».
Cosicché i genitori hanno deciso di manifestare «preoccupazione per l'incolumità psicofisica dei figli».
«Una situazione», denuncia Raspa nel suo esposto, «di grave disagio e arretratezza culturale. Non più tollerabile». Quindi, la richiesta formale alla magistratura: «Ai fini della tutela di una civile convivenza, ove dai fatti esposti risulti qualche ipotesi di reato, è necessario intervenire».
Due mesi fa la denuncia in procura sulla base della sollecitazione dei cittadini. Al documento, sono state allegate sei foto a testimonianza del degrado in cui si trova l'immobile del quartiere Villa Del Fuoco. Tre giorni fa, il rogo divampato al primo piano del palazzo che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. Sul posto, subito dopo l'allarme sono intervenuti polizia e vigili del fuoco a domare le fiamme. (c.co.)
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