Pescara-Roma: il caso da risolvere

L’incertezza sui finanziamenti al centro dell’incontro tra D’Amico e i sindacati
PESCARA. Infrastrutture ferroviarie, trasporto di merci e persone. Questi gli argomenti affrontati nella sede della Cgil di Pescara, durante un confronto tra il candidato presidente per la coalizione di centrosinistra, Luciano D'Amico, e i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Orsa e Fast-Confsal.
D’Amico ha dato la propria visione in particolare sulla velocizzazione ed il potenziamento della linea Pescara-Roma, «per la quale», sottolineano i sindacati in una nota, «le ultime notizie pubblicate dal Centro impongono un approfondimento sulle fonti di finanziamento, e della linea Adriatica, entrambe determinanti per uno sviluppo intermodale del trasporto delle merci e per un trasporto collettivo delle persone in linea con le velocità commerciali che già da tempo si registrano in altre realtà territoriali».
Sul versante delle imprese ferroviarie che operano nel Tpl, le organizzazioni sindacali hanno sottolineato l’importanza di una maggiore sinergia tra Trenitalia e la Tua, in particolare per quanto riguarda i canali di vendita dei titoli di viaggio e informazione. Si è inoltre messo in evidenza come sia ineludibile chiedere importanti investimenti per riqualificare stazioni e scali merci, e per la necessaria connessione con l'infrastruttura portuale e con gli interporti, soprattutto dopo il rinnovo del contratto di servizio Regione e Trenitalia, per un valore di 686 milioni, che prevede anche un cospicuo aumento del costo delle tariffe fino al 35% per i viaggiatori. A D’Amico è stata chiesta la creazione di un tavolo permanente sul settore ferroviario, che includa anche le rappresentanze di imprese e consumatori. Grande risalto è stato dato poi ai temi della sicurezza dei lavoratori del settore, tenuto conto che si registrano preoccupanti aumenti di decessi, infortuni gravi e aggressioni del personale durante lo svolgimento dell'attività lavorativa.
Il candidato presidente ha condiviso il tema delle priorità infrastrutturali, «volano per lo sviluppo economico e sociale dell’Abruzzo», e si è detto disponibile alla costituzione di un organismo di concertazione permanente nel caso il cui dovesse vincere la sfida elettorale contro Marsilio. E sul versante del Tpl, ha infine ribadito la sua volontà di rendere totalmente gratuito il servizio pubblico, ritenendo fondamentale trovare le risorse per la realizzazione dell’obiettivo attraverso la rivisitazione del Bilancio regionale. (c.s.)

