la malamovida

Pescara. Sabato sera violento. Solo contro il gruppo, aggredito in strada

22 Giugno 2026

Il 25enne stava andando a comprare le sigarette al distributore quando è stato colpito in faccia con una scusa banale

PESCARA

Un sabato sera particolarmente movimentato sulla riviera nord, zona rotonda Paolucci, dove intorno a mezzanotte e quaranta, è avvenuta l’ennesima aggressione ai danni di un ragazzo, di circa 25 anni, finito in ospedale a causa delle botte ricevute da un gruppo di ragazzi, di origini straniere. E il giovane, colpito ripetutamente, ha riportato un trauma facciale e diverse escoriazioni sul corpo.

L’attacco è avvenuto su via Cavour, poco dopo l’incrocio con viale Kennedy, a pochi metri di distanza dal nucleo centrale della movida estiva, considerando le feste in corso sabato sera in tre locali della riviera nord. A raccontare come è andata sono stati alcuni passanti, che hanno notato il ragazzo, che camminava lungo via Cavour, per poi essereassalito all’improvviso, per futili motivi, da un altro giovane. Il giovane si era allontanato dalla musica e dai locali per andare ad acquistare un pacchetto di sigarette al distributore automatico della zona, ma poi un ragazzo più giovane lo ha aggredito. «Ha inizialmente utilizzato la solita scusa di uno sguardo di troppo alla ragazza “sbagliata”, per poi alzare le mani contro di lui», racconta un cittadino che ha assistito alla scena. Lo stesso che, assieme ad altre persone accorse sul posto, ha contattato i carabinieri.

Poi continua: «Il ragazzo, dopo aver subito le prime botte in faccia, ha reagito provando a difendersi. L’altro, però, ha chiamato i rinforzi. Nel giro di pochi minuti sono arrivati altri amici dell’aggressore, 6 o 7, non ricordo esattamente, ma tutti più giovani della vittima. Hanno colpito al volto il ragazzo in maniera violenta, tanto da massacrargli labbra e denti. All’arrivo dei carabinieri, il branco è fuggito via e sul posto è intervenuta l’ambulanza della Misericordia. Sono stati i carabinieri a chiamare gli operatori sanitari, vedendo il ragazzo in quelle condizioni. Lui inizialmente non voleva essere soccorso, ma era pronto a rintracciare i suoi aggressori».

Momenti concitati. In tanti si sono riversati nel punto in cui è avvenuta l’aggressione, per cercare di capire cosa fosse successo.

E ora i residenti chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine nel fine settimana. Uno dei bar della zona è rimasto aperto fino al momento della violenta aggressione. Racconta una dipendente: «Ieri sera (sabato ndr), dalle 23 in poi, su via Cavour c’erano tanti ragazzini. Un gruppo si è fermato proprio qui davanti. Consumavano alcol, forse prima di entrare nei locali della riviera. Quando abbiamo chiuso, in realtà, abbiamo notato la presenza delle forze dell’ordine più avanti, verso il mare, e ci è sembrato di vedere un gruppo di persone, ma non ci siamo avvicinati. In estate da queste parti accadono sempre più risse e capita spesso di incrociare sulla Strada parco ragazzini che bevono, per poi lasciare tutto a terra».

La scorsa estate i residenti hanno più volte segnalato la presenza dei cosiddetti bar “fai-da-te” alla rotonda Paolucci, ma anche la vendita di alcol ai minori da parte di alcuni locali del lungomare. Poi, a fine agosto il sindaco Carlo Masci ha firmato un’ordinanza per vietare il consumo di alcolici nelle aree pubbliche. È scaduta a gennaio.

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