In “missione” da Marcinelle all’Abruzzo, delegazione del Museo di Le Bois du Cazier in redazione

La direttrice Colette Ista in visita al Centro con il presidente della Provincia, Giorgio De Luca
PESCARA. Visita in redazione per la direttrice del museo Le Bois du Cazier di Marcinelle (Charleroi), Colette Ista, accompagnata da una delegazione del Comune di Manoppello: «Siamo davvero orgogliosi di aver potuto contribuire alla realizzazione del documentario "Le voci di Marcinelle" con la regia di Davide Cavuti perché abbiamo visto che state facendo tanto per celebrare questo 70esimo anniversario della “Catastrophe”, una ferita immane che non abbiamo mai dimenticato», ha dichiarato Ista al Centro.
«Abbiamo apprezzato particolarmente il fatto che siate venuti per tre giorni in Belgio a vivere questa esperienza. Ci fa molto piacere vedere il grande valore che voi attribuite a ciò che ha significato la “Catastrophe” di Marcinelle. È una tragedia che vuol dire tanto anche per noi. Siamo felici di aver potuto condividere questa esperienza. Quest’anno, in occasione del 70esimo, abbiamo voluto invitare tutti i sindaci e tutti i governatori delle regioni italiane che hanno registrato vittime a Marcinelle. C’è poi da dire che ventimila ragazzi ogni anno vanno a visitare il Bois du Cazier e per noi questo è importantissimo, nel segno della memoria».
Il sindaco di Manoppello e presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca, accompagnato dall’assessore Noemi Tridenti, ha aggiunto: «La nostra è la provincia che ha avuto più vittime. A Marcinelle c’erano oltre 40.000 abruzzesi. Oggi sono rimasti i nipoti e i pronipoti, che magari non parlano tutti l'italiano, ma il legame è ancora molto forte».
«Mantenere viva la memoria di un tragico evento come quello di Marcinelle è importante non solo per ricordare il sacrificio delle 262 vittime, ma anche per contribuire a tenere sempre alta l’attenzione sulla sicurezza sui posti di lavoro», ha affermato Cavuti, autore anche del soggetto e della colonna sonora, nonché della sceneggiatura insieme a Luca Telese e Domenico Ranieri.
Durante le riprese a Marcinelle sono state raccolte le testimonianze di un minatore che lavorava nella miniera di Bois du Cazier all’epoca dei fatti, nonché quelle di alcuni figli di minatori che morirono nel drammatico evento, oltre al contributo di studiosi che operano nel Museo di Bois du Cazier. Ora la troupe sarà di nuovo in Abruzzo, in varie località, tra cui Manoppello, per completare le riprese del documentario, con la partecipazione di alcuni volti noti di cinema e cultura italiani.
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