Pescara, sequestrati 2.500 "fidget spinner" contraffatti: denunciate 7 persone

4 Luglio 2017

Operazione della Finanza nei negozi etnici e di giocattoli della provincia: frode in commercio e ricettazione gli altri reati contestati insieme alla contraffazione

PESCARA. I militari della Guardia di Finanza di Pescara, nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione e salvaguardia della sicurezza e della salute dei consumatori, hanno sequestrato 2.500 giocattoli denominati “Fidget Spinner” contraffatti o immessi in commercio senza le prescritte dichiarazioni di origine, tutti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese. Il “Fidget Spinner” è una piccola “trottola” che ruota intorno all'asse principale tenuto fermo tra le dita di una mano. Il gioco è stato concepito per assolvere alla funzione di antistress e favorire la concentrazione mentale ed è diventato ormai diffusissimo soprattutto fra le fasce d’età più giovani a livello mondiale. Nell’ambito di mirate attività info-investigative, finalizzate a monitorare il commercio del particolare prodotto, militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara, effettuavano numerosi controlli presso vari esercizi commerciali presenti nel territorio della provincia di Pescara, riuscendo a rinvenirne e sottoporre a sequestro oltre 2.500 pezzi, tutti privi delle prescritte certificazioni in materia di giocattoli e/o contraffatti. L’attività delle Fiamme Gialle, a seguito dell’approfondita analisi dei documenti fiscali, ha consentito, inoltre, di risalire ai fornitori di questi giorni, di stanza, oltre che in Abruzzo, in Veneto e in Campania. L’attività di servizio si è conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica di  7 persone (di cui 5 extracomunitari), per i reati di contraffazione, frode in commercio e ricettazione.