Pescara, sorpreso latitante ricercato in Europa

1 Febbraio 2018

Tunisino di 25 anni arrestato dalla Mobile in collaborazione con l'Interpol per truffa e ricettazione. Apriva conti bancari con soldi falsi e prelevava quelli veri

PESCARA. Era ricercato in tutta Europa per aver aperto conti correnti bancari con soldi falsi e prelevato quelli veri. La polizia di Pescara, in collaborazione con il servizio Interpol, ha posto fine alla sua latitanza arrestandolo per truffa e ricettazione. In carcere è così finito Houidi Noureddine (nella foto), tunisino di 25 anni, destinatario di un mandato d'arresto europeo dalla Francia per truffa e ricettazione.

Nel 2015, insieme ad altri due connazionali, ha aperto una serie di conti bancari utilizzando documenti fittizi. I conti sono poi stati alimentati con il versamento di biglietti falsi da 50 e 100 euro e di assegni falsificati provenienti da furti, e quindi sistematicamente svuotati con prelievi effettuati tramite bancomat o con acquisti con carte di credito per un totale di 11mila euro. Il tunisino risulta essere entrato clandestinamento in Italia e l'anno scorso è stato arrestato per un furto in abitazione. Due settimane dopo la scarcerazione, ha fatto perdere le sue tracce. Fino a ieri sera quando gli agenti della squadra mobile l'hanno notato mentre si aggirava nel quartiere Rancitelli. Dopo il suo arresto il tunisino è stato rinchiuso in carcere a disposizione dei magistrati della Corte d’Appello dell’Aquila che, nei prossimi giorni, valuteranno la richiesta di estradizione della Francia.