Pescara, tanti amici per l’addio al giornalista Guido Fusilli

25 Luglio 2015

La grande forza e la fede del collega ricordate da don Vincenzo durante la messa celebrata nella chiesa di San Pietro apostolo

PESCARA. C’erano tanti amici, ieri mattina, nella chiesa di San Pietro Apostolo, per l’ultimo saluto a Guido Fusilli, il “pioniere della tv privata abruzzese” morto nei giorni scorsi nella sua abitazione di Montesilvano, a 72 anni. Molti ex colleghi, oltre a parenti e conoscenti, si sono stretti attorno alla moglie Olga Gryncencko, e al figlio quattordicenne Nikita, che negli ultimi mesi hanno visto via via peggiorare le condizioni di salute di Fusilli, molto debilitato fisicamente. Non ce l’ha fatta a riprendersi e a tornare quello di sempre. Chi lo ha conosciuto lo descrive come un uomo allegro, pieno di vita e di entusiasmo, un uomo dal quale c’era solo da imparare perché non si è mai arreso, nonostante si muovesse su una carrozzella a causa di un incidente stradale che lo ha visto protagonista quando aveva 24 anni, dopo il congedo da ufficiale della Folgore.

Ieri, nel corso della cerimonia funebre, la sua forza è stata sottolineata da don Vincenzo Amadio, che ha conosciuto bene Fusilli e sua moglie e ha notato come la disabilità non abbia mai rappresentato un ostacolo, nell’esistenza di questo giornalista. Fusilli, che in Abruzzo era molto conosciuto anche perché nei primi anni ’70 è stato uno dei fondatori della prima rete televisiva, Teleadriatica Tv cavo, si era avvicinato alla fede dopo il matrimonio e anche questo aspetto è stato messo in evidenza dal parroco di San Pietro Apostolo.

Una enorme esuberanza ha portato Fusilli ad esplorare tante esperienze, nella sua vita. Oltre ad essere molto attivo nel campo della comunicazione, sia a livello tecnico che organizzativo (come dimostra l’attività a Telemare, Tvq e Rete 8), è stato un artista apprezzato anche fuori dall’Abruzzo e tra le soddisfazioni che lo hanno accompagnato ci sono anche una parentesi parigina e un buon piazzamento al premio Michetti, tra i finalisti. Nell’ultimo periodo era impegnato con Pasquale Tritapepe nell’agenzia Master 5 e, grazie a lui, Agricoltura oggi, prodotto tv nato nel 1997, c’è ancora oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA