Pescara tra le 12 città più calde: due malori per il colpo di calore

13 Luglio 2024

Finiscono in ospedale una bagnante di 70 anni svenuta in spiaggia e un 65enne del team del Giro Per trattare i sintomi causati dall’afa record, la Asl ha avviato il Codice calore. Ieri i primi pazienti

PESCARA. Caldo record, ieri, nel primo giorno di bollino rosso, e già ci sono i primi due malori. È il bilancio di ieri sera della Asl che ha attivato il piano Calore per accogliere l’utenza, soprattutto i soggetti più fragili come anziani, bambini e malati cronici, in pronto soccorso, Geriatria e negli altri reparti ospedalieri. Per il secondo giorno consecutivo, e lo sarà anche domani, Pescara è stata tra le 12 città d’Italia marchiate col bollino rosso, secondo i dati del ministero della Salute. E ieri in alcune località della Val Pescara le temperature hanno superato i 41 gradi.
Il “Codice calore” messo a punto dall’azienda sanitaria pescarese (guidata dal manager Vero Michitelli) già da giorni fronteggia sintomatologie quali disidratazione, edema da caldo, stress da calore, colpo di calore. E ieri pomeriggio sono arrivati i primi pazienti disidratati in pronto soccorso. Si tratta di una donna di 70 anni svenuta in spiaggia dopo la giornata al mare e un 65enne del team del Giro d’Italia femminile crollato per un malore. Afferma il direttore sanitario Asl, Rossano Di Luzio: «I primi due pazienti, giunti nel tardo pomeriggio, hanno trascorso la giornata sotto al sole e poi si sono sentiti male». E continua: «Fino al pomeriggio (ieri) non c’erano stati casi di malore riconducibili al Codice calore. Ciò vuol dire che c’è consapevolezza e attenzione da parte delle persone che hanno capito di dover stare a casa, o protetti, soprattutto nelle ore più assolate, da mezzogiorno alle quattro, almeno. Più a rischio gli anziani o i malati cronici, devono fare molta attenzione, idratarsi e rispettare le prescrizioni mediche». In caso di malore, la prima cosa da fare, consiglia la Asl, è di «contattare il medico di fiducia per farsi modulare le terapie, soprattutto quelle riguardanti l’ipertensione perché i farmaci possono essere influenzati dal caldo». Stesso appello viene lanciato ai genitori affinché si rivolgano ai pediatri di libera scelta in caso di necessità.
È importante, inoltre, prima ancora di accedere al pronto soccorso, dove i medici consigliano di arrivare solo in caso di rischio vita per non intasare i dipartimenti di Emergenza-Urgenza, rivolgersi alla guardia medica nei festivi e notturni (dalle ore 20 alle 8) e contattare il 112 o il 118 nei casi più gravi. Attualmente il reparto di Geriatria rientra nei limiti dell’accoglienza con 66 posti a disposizione, di cui 64 occupati, «e i pazienti dispongono di climatizzatore così anche a Medicina e negli altri reparti», puntualizza il direttore sanitario che invita a seguire anche una buona alimentazione per contrastare le alte temperature. I consigli della Asl, rintracciabili anche sul sito del ministero della Salute con gli aggiornamenti sui bollettini meteo aggiornabili dal lunedì al venerdì consultati anche sulla App “caldo e Salute”, sono quelli dettati dal buonsenso: non uscire nelle ore più calde, migliorare l’ambiente domestico e di lavoro, bere molti liquidi, non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina, fare pasti leggeri con frutta e verdura, vestire comodi e leggeri, in auto ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata, occuparsi delle persone a rischio, dare molta acqua fresca agli animali domestici.
Quanto ai numeri del Comune per l’assistenza caldo, saranno attivati per il prossimo fine settimana.
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