Pescara, traffico di droga e furti di casseforti: nove arresti

4 Dicembre 2015

La banda composta da romeni e un albanese sgominata dopo le indagini dei carabinieri. I nove accusati di spacciare tra l'Abruzzo e la Romania e di aver effettuato vari colpi ai danni di gioiellerie e abitazioni

PESCARA. Nove persone, tutte con precedenti penali, sono state arrestate dai Carabinieri a Pescara. Il gruppo composto da romeni e un albanese, è ritenuto responsabile di furti aggravati e ricettazione, traffico di sostanze stupefacenti. La banda avrebbe commesso furti di casseforti ai danni di esercizi commerciali, gioiellerie e abitazioni e razzie di autovetture utilizzate poi per la commissione di altri reati. I nove arrestati sarebbero accusati anche di traffico di sostanze stupefacenti dalla Puglia con spaccio sia a Pescara che in Romania.

L'operazione - denominata "Easy money Romania" - è partita nei mesi scorsi dopo un furto all'Italcementi di Scafa (Pescara). Grazie ad una attività tecnica e investigativa, sono stati accertati una trentina di furti commessi in diverse province italiane di Lombardia, Abruzzo, Molise, Veneto e Marche. In carcere sono finiti i cittadini romeni Florin Petrica, 30 anni, Gheorghe Negoita (28), Ionut Costantin Boricean (33), Alexandru Ionut Ardei (21) e Alexandru Teodorescu (35). Ai domiciliari: Dritan Taco, albanese di 21 anni, e i romeni Moca Anca (23), Trifan Ioana (34) e Silviu Cosmin Rosian (36). Una decina persona è ricercata. Per il traffico di droga sono coinvolti Ioan Ghiuta (41), Silviu Cosmin Rosian e Razvan Nicolae Stoica (32), arrestati il 20 novembre 2014 con 1,5 chili di marijuana, Sandu Ionut con 1,2 chili di marijuana e Florina Nicoleta Encea con 1,2 di marijuana. Le indagini, per il filone del traffico di droga, non sono concluse.