Pescara è la città abruzzese in cui si vive meglio: al top clima, cultura e tempo libero

5 Dicembre 2023

Il capoluogo adriatico migliora e avanza di tre posizioni rispetto all’anno scorso Ma è maglia nera rispetto al numero di furti d’auto: 127 ogni 100mila abitanti

PESCARA. Pescara è la provincia abruzzese con la migliore qualità della vita. A decretarlo è la consueta analisi del “Sole 24 Ore” che da 34 edizioni misura il benessere della popolazione italiana. Il territorio del capoluogo adriatico si inserisce nella lista in 41ª posizione, guadagnando tre posti rispetto al 2022. Per trovare le altre abruzzesi dobbiamo scendere al 54° posto con L’Aquila, in salita rispetto al 2022 di 9 posizioni. Al 58° c’è Teramo, in ascesa di 10 posizioni e infine Chieti al 61° posto, con più 14.
Per stilare la classifica, dominata da Udine, in risalita di 11 posti, Bologna seconda con meno 1 e Trento terza, in ascesa di due posizioni, “Il Sole 24 ore” ha preso in esame 90 indicatori su sei macro-categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero. Agli ultimi posti si piazzano Foggia (107ª), Caltanissetta (106ª) e Napoli (105ª).
RICCHEZZA E CONSUMI Per il primo indicatore, ricchezza e consumi, che analizza la spesa delle famiglie per il consumo dei beni durevoli, i finanziamenti, i beneficiari di reddito di cittadinanza, i depositi bancari, i prezzi medi di vendita delle case o delle locazioni, nonché l'inflazione generale e di prodotti alimentari, Pescara si ferma in 68ª posizione, salendo di due posti.
AFFARI E LAVORO Su affari e lavoro, c’è una discesa di 18 posizioni, portando la provincia al 66° posto. Questo indicatore prende in esame le startup innovative, le imprese nuove, le cessazioni, i tassi di occupazione, l'imprenditorialità giovanile, il numero delle pensioni, la differenza di retribuzione tra uomini e donne.
SICUREZZA E GIUSTIZIA Migliora anche la posizione relativa a sicurezza e giustizia. Con un incremento di 18 posti, Pescara arriva in 37ª posizione. In questo caso, l'analisi riguarda l’indice di criminalità, i furti di auto, in casa, gli scippi, le rapine, le estorsioni, i reati legati alle droghe, il riciclaggio, e altri fenomeni criminosi. È tra questi indicatori che si individua la peggiore performance della provincia, con una 92ª posizione per furti di autovetture. Il dato arriva da circa 127 denunce ogni 100 mila abitanti, su una media di quasi 150.
DEMOGRAFIA E SOCIETÀ Più 11 le posizioni nel settore demografia e società, portando Pescara nella classifica generale in 12ª posizione. Tra gli indicatori in cui si esaminano densità abitativa, natalità, speranza di vita alla nascita, tasso di fecondità, situazione legata ai migranti, laureati e titoli di studio, appare la performance migliore della provincia, relativa ai medici di medicina generale, che collocano il territorio al 1° posto per numero di professionisti attivi ogni mille abitanti.
AMBIENTE E SERVIZI Non brilla la situazione relativa ad ambiente e servizi. La provincia precipita in 63ª posizione, perdendo 32 posti rispetto all’anno scorso.
CULTURA E TEMPO LIBERO Di tutt’altro segno invece il dato relativo a cultura e tempo libero. Qui Pescara è in 10ª posizione, guadagnando 10 posti. Entrando nel dettaglio degli indicatori, ottimo quello relativo all'offerta culturale, che vede il capoluogo adriatico secondo nella classifica generale. Quarta posizione per proposta di palestre, piscine e stabilimenti termali e terza posizione per l'indice del clima.
COMMENTa il SINDACO «Accolgo la notizia con grande soddisfazione», scrive il sindaco Carlo Masci, «come spinta a continuare a lavorare per rendere Pescara sempre più bella e vivibile».