Pescara, è morto a 96 anni il giornalista Carmine Spitilli

23 Agosto 2016

Decano dei giornalisti sportivi abruzzesi, aveva ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua attività ed era anche poeta. I suoi funerali mercoledì alle 15 alla chiesa del Cristo Re

PESCARA. Si è spento oggi all'età di 96 anni il decano dei giornalisti sportivi abruzzesi Carmine Spitilli, originario di Silvi (Teramo) ma da sempre residente a Pescara. Iscritto all'ordine dei giornalisti dal 1976, nella sua lunga attività professionale ha collaborato con numerose testate giornalistiche, fra cui "Il Tempo", "Il Giornale del Mezzogiorno", "Sport Sud", "L'Avvenire", "Il Resto del Carlino", "Il Mattino", e per un lungo periodo con "Il Messaggero". Ha condotto rubriche nelle emittenti radiofoniche e televisive ed è stato direttore responsabile delle riviste "La Voce" e "Accademia d'Abruzzo".

Nei suoi articoli ha privilegiato prevalentemente il calcio giovanile e la sua competenza e conoscenza gli sono valse l'attribuzione di numerosi attestati, tra cui, nel 1983, il diploma del Comitato Regionale Abruzzese della Federazione Italiana Gioco Calcio a titolo di "riconoscimento per il quotidiano impegno professionale nel seguire le vicende del calcio dilettantistico", mentre nel 1995 il Comune di Pescara gli ha conferito il "Pennino d'Oro" quale "Maestro della stampa pescarese". Nel 2010 ha ricevuto un ulteriore riconoscimento alla carriera dalla Pescara calcio e dall'Ussi Abruzzo. Insieme ad altri giornalisti Spitilli ha pubblicato i libri "Pescara non mollare" e "Dieci racconti quasi veri", con protagonisti personaggi tipici e situazioni gustose dell'ambito calcistico e squadre dilettantistiche. Oltre all'attività giornalistica, la sua vena poetica lo ha portato a pubblicare numerosi componimenti e a collaborare in modo continuativo con alcune riviste letterarie. I suoi funerali si terranno domani, mercoledì 24 agosto, alle ore 15 nella chiesa del Cristo Re in via del Santuario a Pescara.