Pestati nel parcheggio, un ferito grave

17 Febbraio 2020

Aggredito da un gruppo mentre riprendeva l’auto con gli amici: 22enne di Teramo in prognosi riservata. Indaga la polizia

PESCARA. Movida violenta, ieri all’alba, sul lungofiume dei Poeti, nell’area dei parcheggi alla golena nord.
Cinque ragazzi teramani, tra i 18 e i 26 anni, che tornavano da una serata di divertimento nei luoghi della movida pescarese, sono stati accerchiati e aggrediti da un gruppetto di facinorosi, presumibilmente locali. Schiaffi, calci, pugni dati a mani nude, per interminabili minuti. Alla fine, dopo insulti e botte, per motivi ancora da chiarire, hanno avuto la peggio i teramani. Soccorsi dai sanitari del 118, intervenuti tempestivamente sul lungofiume nord dopo l’allerta lanciata dai passanti, due dei cinque teramani sono finiti in ospedale. Un giovane di 24 anni, durante la colluttazione, è stato ferito all’orecchio e ha riportato un taglio. L’altro, di 22 anni, ha riportato politraumi allo zigomo e all’occhio sinistro: è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia e la prognosi, per lui, è riservata.
I motivi dell’agguato sono ancora tutti da ricostruire. I movimenti del branco sono al vaglio degli investigatori della squadra mobile, guidata da Dante Cosentino, che indaga sul caso dopo l’intervento sul posto degli uomini della volante coordinati da Paolo Robustelli.
Un altro fine settimana di violenze che in città si vanno ripetendo sempre più spesso. Questa volta, stando a una prima ricostruzione, il branco si è spostato dalle vie del centro al lungofiume dei Poeti, lungo la golena nord. È lì che il gruppo di teramani stava passando per andare a riprendere le macchine dopo una serata trascorsa lungo le vie del divertimento. Avevano appena sceso le scale, erano praticamente arrivati nella zona golenale dei parcheggi quando è avvenuto l’imprevedibile, con l’assalto dei bulli, probabilmente 4 o 5, senza apparente motivo. Di fatto è avvenuto tutto intorno alle 5, forse per un bicchiere di troppo o per qualcosa avvenuto prima, qualcosa che potrebbe poi aver scatenato la rissa in strada nell’ora in cui la città cominciava a svegliarsi.
Saranno adesso gli investigatori, attraverso le testimonianze dei presenti, con le descrizioni dei presunti aggressori ed eventualmente le immagini registrate dalle telecamere della zona e dei locali in cui il gruppo aggredito ha passato la serata, a ricostruire e a identificare protagonisti e moventi.
L’ultimo pestaggio registrato in città risale al primo febbraio. Anche allora era un fine settimana e a farne le spese è stato un tredicenne in pieno centro. Ma restando nei luoghi della movida, l’estate scorsa un 18enne era stato accoltellato alla schiena, dopo essere uscito da un locale della riviera nord, da una quindicina di ragazzini, alcuni minorenni.
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