Petardi esplosi davanti casa del presidente del Pescara Sebastiani

Dopo la sconfitta con lo Spezia nella notte tra sabato e domenica il numero uno biancazzurro è stato svegliato da alcuni petardi esplosi davanti la sua abitazione. Indaga la Digos
PESCARA. La contestazione, i cori, gli insulti, gli striscioni e, poi, nella notte tra sabato e domenica è stato svegliato da alcuni petardi esplosi davanti la sua abitazione. Per il presidente del Pescara Daniele Sebastiani non è stato un bel week end. La squadra non gira, è al penultimo posto in classifica, non vince da un mese, l’allenatore rischia l’esonero e la tifoseria è in subbuglio. Attorno al Delfino non c’è un clima sereno. Dopo il pesante 5-0 incassato dal Carpi, era stata presa di mira la sede del club. Un paio di ragazzi con il volto coperto avevano tentato di sfondare una delle vetrate della sede. Raid sventato da un passante che ha messo in fuga i due vandali. Sette giorni dopo ignoti hanno fatto esplodere dei petardi davanti casa del presidente Sebastiani. Sul posto è intervenuta una volante della polizia. La Digos di Pescara indaga sull’accaduto e sta visionando le immagini del circuito di videosorveglianza dell’abitazione.
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