Petizione degli studenti per la biblioteca

Città Sant’Angelo. I ragazzi della scuola Giansante dal sindaco per riattivare il servizio nell’ex mercato
CITTÀ SANT’ANGELO. Gli studenti angolani chiedono al sindaco Matteo Perazzetti la riapertura della Biblioteca dei ragazzi. Nei giorni scorsi gli studenti della 2ª B della scuola Giansante hanno incontrato il primo cittadino angolano per chiedere la riattivazione di un servizio che in passato è stato ospitato nei locali dell’ex mercato coperto sul corso principale della città, dove oggi trova spazio un centro di aggregazione sociale.
«Questa iniziativa nasce da un'uscita didattica nel chiostro di San Francesco quando, passando davanti all’ingresso della biblioteca, abbiamo visto il portone e la cancellata chiusi», si legge nella raccolta firme. «Questi elementi nascondono uno spazio bello e ricco di ricordi. In tanti abbiamo scritto sul valore che associamo a questo luogo un tempo tutto per noi e che ora si presenta come vuoto della nostra vitalità e della nostra creatività». Da qui l’idea di raccogliere le firme di studenti, docenti e collaboratori scolastici. «La biblioteca dei ragazzi è un luogo sicuro e silenzioso dove poter stare», proseguono gli alunni angolani.
«Possiamo leggere dei libri senza doverli comprare e possiamo anche riunirci per studiare insieme, o con i grandi. Possiamo fare ricerche su internet se il Comune ci mette a disposizione un computer e anche fare giochi di società. Possiamo condividere questo spazio anche con gli anziani del paese perché ciascuno può imparare dall’altro».
Una sollecitazione che ha incontrato la soddisfazione del sindaco Perazzetti: «I ragazzi della 2ª B hanno portato con loro una petizione molto sentita, ricca di entusiasmo e riflessioni personali che condivido con piacere. Sicuramente potenzieremo la sezione dedicata ai ragazzi già presente nella biblioteca comunale, ma valuteremo anche quest’idea, utile a creare un collegamento tra due generazioni». (a.l.)

