Petizione per salvare la spiaggia

2 Settembre 2018

Francavilla, al Lido Bianco raccolte 150 firme in un’ora: «La città vuole un progetto serio»

FRANCAVILLA AL MARE. Nuova iniziativa lanciata dal titolare del Lido Bianco Mauro Cioffi, il cui stabilimento soltanto pochi giorni fa aveva fatto da sfondo alla protesta simbolica dei suoi clienti che chiedevano a gran voce un intervento da parte dell’amministrazione ai fini di recuperare e reintegrare quel tratto di spiaggia, vittima da anni dell’erosione del mare che, oltre al Lido Bianco, interessa anche altri sette stabilimenti balneari di Francavilla.
«Ho organizzato questa raccolta firme per far capire a chi di dovere che la richiesta di un progetto serio per la costa non e un mio capriccio, ma lo chiede Francavilla tutta, turisti compresi», dice Mauro Cioffi. E infatti la petizione in poco più di un’ora ha visto ben più di 150 firmatari. «Ogni anno, da ormai tre anni, devo annullare prenotazioni perché non dispongo degli ombrelloni necessari, o meglio dello spazio in cui piantarli, ma all’amministrazione e al sindaco Luciani questo non sembra interessare», continua l’imprenditore balneare, che aggiunge di non aver ricevuto alcuna risposta da parte del primo cittadino alla lettera di reclamo inviata pochi giorni fa in merito allo stesso argomento. «Lui parla di un progetto da portare a termine con un milione di euro che ha ricevuto dalla Regione tempo fa, ma questo progetto è già in partenza un'incompiuta», dice Cioffi riferendosi al porticciolo turistico.
Il titolare dello stabilimento Lido Bianco si dice inoltre amareggiato per il poco appoggio ricevuto dai suoi colleghi balneatori, e invita il primo cittadino a un colloquio civile tra le parti interessate per giungere insieme aduna soluzione che sia una volta per tutte definitiva e non «di emergenza». (e.m.)
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