Petrucci: «Palazzo Caracciolo può ospitare la biblioteca»

29 Marzo 2017

PENNE. Recuperare Palazzo Caracciolo e l’annesso parco e farli diventare il motore culturale della città di Penne. L’idea è quella di fare dello storico palazzo la sede della biblioteca regionale...

PENNE. Recuperare Palazzo Caracciolo e l’annesso parco e farli diventare il motore culturale della città di Penne. L’idea è quella di fare dello storico palazzo la sede della biblioteca regionale di Penne, un luogo ideale per attività culturali in armonia con la natura, per singoli o per gruppi. «Un fiore all’occhiello per l’intera regione», afferma l'assessore al Patrimonio, Gilberto Petrucci, «potrebbe essere rappresentato dalla rinascita dello storico palazzo Caracciolo di Penne». L’edificio vanta un giardino principesco, con 41 specie arboree e arbustive che si estende su un terreno in pendio di circa due ettari situato nel cuore del centro storico. Per anni palazzo Caracciolo è stato la sede istituzionale della Comunità montana vestina e da qualche tempo è utilizzato solo raramente durante l'anno per manifestazioni estive e ricreative. «L'edificio», continua l'assessore, «appartiene alla Regione e, in tempi di spending rewiev, rappresenterebbe la sede ideale per la biblioteca regionale di Penne, attualmente chiusa. Sarebbero eliminate le barriere architettoniche che hanno costituito una perdita di chance per disabili, anziani, mamme con bambini in tenera età per una fruizione consona dei servizi bibliotecari. Auspichiamo», conclude Petrucci, «che i custodi della cultura della Regione Abruzzo possano sostenerci e supportarci in questo meraviglioso e possibile progetto». A breve, il consigliere regionale delegato alla cultura, Luciano Monticelli, visiterà le strutture pennesi. (f.bel)