Pettinari: «Asl, troppi sprechi»

14 Aprile 2019

Macchinari nuovi inutilizzati e la palazzina fatiscente pagata troppo

PESCARA. Macchinari nuovi inutilizzati e lasciati in stato di abbandono, come l’Rx nel distretto di Pescara nord. La Pet Tac per cui «la Asl paga 5mila euro di affitto al giorno e ha già speso 10 milioni di euro». E poi la palazzina di via Rigopiano acquistata per 2 milioni e 800mila euro, una spina nel fianco del bilancio Asl. Il consigliere regionale Domenico Pettinari torna alla carica e denuncia gli sprechi nella sanità pubblica.
«Sono milioni i fondi pubblici letteralmente buttati dalla Asl», denuncia Pettinari, «un peso enorme per il bilancio della Regione Abruzzo, che per il 70% si basa sulla spesa sanitaria regionale, ma un peso ancora più grande per quei cittadini che devono subire tagli ai servizi e malfunzionamenti giustificati troppo spesso con l’alibi della mancanza di fondi per strutture e attrezzature. Eppure, basterebbe tagliare gli sprechi per rimpinguare in maniera corposa le casse della Asl e tradurre questo risparmio in servizi per gli abruzzesi». Pettinari, nel rivolgersi all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e al presidente Marco Marsilio, elenca quali sprechi potrebbero essere sanati subito. «Stiamo parlando dell’RX polifunzionale, abbandonato nel distretto di Pescara Nord, macchinario acquistato il 28 marzo 2013, collaudato a ottobre dello stesso anno e rimasto fermo per 3 anni fino all’aprile del 2016: quando il personale ha deciso di metterlo in funzione, ha trovato una brutta sorpresa: il detettore della macchina, a causa dell’inutilizzo perpetuato, non era più funzionante e per sostituirlo servivano ben 72mila euro, una spesa che probabilmente nessuno si è voluto prendere la responsabilità di giustificare». C’è poi «l’affitto della Pet Tac per la diagnostica oncologica, per cui da 10 anni paghiamo un canone di locazione di circa 5 mila euro giornalieri senza mai provvedere all’acquisto dell’apparecchiatura costata un milione di euro. E, infine, la palazzina in via Rigopiano, un edificio pagato milioni di euro e mai utilizzato. L’assessore Verì deve intervenire subito per sanare questi sprechi. Oggi la competenza politica è sua, la Regione ha il dovere di dare tempi certi. Attendiamo una risposta celere a tutti cittadini, altrimenti i discorsi sul cambio di rotta sventolati sia in campagna elettorale sia negli ultimi incontri pubblici resterebbero parole al vento esattamente come lo sono sempre state per il centrosinistra».
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