Pettinari: bus e treni, tagliate 200 corse Disagi nei trasporti

3 Dicembre 2023

PESCARA. «Oltre 200 corse tagliate nel 2023 a causa della carenza di personale. Ben 100 riguardano il trasporto su ferro che, negli ultimi due mesi, registra meno 51 a ottobre e meno 57 a novembre»....

PESCARA. «Oltre 200 corse tagliate nel 2023 a causa della carenza di personale. Ben 100 riguardano il trasporto su ferro che, negli ultimi due mesi, registra meno 51 a ottobre e meno 57 a novembre». Parla di «dati allarmanti» il consigliere regionale Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, che va all’attacco della Regione Abruzzo e della Tua. «E da questo mese», prevede Pettinari, «le cose andranno ancora peggio perché sono previsti dal 1° dicembre quasi 30 pensionamenti di cui 15 autisti. I tempi tecnici per rimpiazzarli non ci sono, se non, in parte, con l’ausilio di agenzie interinali. Questo si traduce in ulteriori tagli alle corse, personale insufficiente e non adeguatamente formato. La cronica carenza di personale, con tutti i disagi che comporta, si va a intersecare in una situazione generale legata alla scarsa qualità dei mezzi, degli stalli e dei servizi già enormemente carenti». Una bocciatura politica: «Questa è la gestione del servizio di trasporto pubblico a guida centrodestra. Un disastro, l’ennesimo, messo in atto da Fratelli D’Italia, Lega e Forza Italia, capaci solo di autocelebrazione a chiacchiere, mentre tutto intorno cade a pezzi», dice Pettinari.
Il candidato prosegue: «Abbiamo ascoltato personale e utenti – spiega ancora Pettinari – che subiscono enormemente i disagi generati dalla scarsa forza lavoro: i dipendenti, in termini di straordinari massacranti e ferie non godute; l’utenza perché viaggia, se la corsa non è stata soppressa, su mezzi guidati da autisti stanchi ed esasperati». Pettinari segnala anche i rischi di viale Marconi: «Viale Marconi per gli autisti è diventata una roulette russa: tutti sanno che prima o poi l’incidente arriva, bisogna solo capire a chi tocca».
Al fianco di Pettinari, anche Alex Orlandi, segretario regionale Or.s.a: «La carenza di personale è diventata insostenibile».