Pettinari: la nostra forza civica si allargherà anche in provincia

13 Giugno 2024

PESCARA. Prosegue il percorso civico lanciato da Domenico Pettinari con la sua candidatura a sindaco di Pescara. L’esito delle comunali ha premiato la sua scelta, con il 13,08% delle preferenze....

PESCARA. Prosegue il percorso civico lanciato da Domenico Pettinari con la sua candidatura a sindaco di Pescara. L’esito delle comunali ha premiato la sua scelta, con il 13,08% delle preferenze. «Nella storia di Pescara non è mai stata registrata una percentuale così alta da una formazione civica», precisa l’ex consigliere regionale. «Sta nascendo una rete importante, che gradualmente si allargherà», annuncia, «perché vogliamo andare avanti in maniera strutturata, pronti ad affrontare le prossime sfide, sia a livello provinciale che regionale». Non si esclude, quindi, anche una futura candidatura quando bisognerà governare la Nuova Pescara. E aggiunge: «Tanti piccoli comuni della provincia di Pescara, ma non solo piccoli, mi hanno chiesto di voler presentare la candidatura alle prossime amministrative con il marchio Pettinari, quindi certamente supporteremo le coalizioni civiche che si riconoscono nei nostri valori».
Nell’analizzare il risultato del voto dell’8 e 9 giugno, che ora lo vedono entrare in consiglio comunale assieme a Massimiliano Di Pillo (319 preferenze) e a Stefania D’Amico (202), Pettinari annuncia «un’opposizione dura e intransigente, diversa da quella portata avanti dal centrosinistra negli ultimi cinque anni. Le ragioni della conferma del sindaco uscente alla guida della città vanno ricercate anche nel fatto che la minoranza non è stata abbastanza dura», precisa. «Se ci fosse stata un’opposizione capace di trasmettere all’esterno tutte le malefatte politiche di questa amministrazione, Masci si sarebbe fermato al 30%. Sull’esito finale ha influito anche la bassa affluenza, perché in realtà il sindaco è stato rieletto da una parte della città».
Sui rapporti da stabilire con le altre forze di minoranza Pettinari dice chiaramente: «Il dialogo ci sarà con tutti, non siamo mica degli alieni. Ci sarà con chi cercherà di recepire le istanze e le proposte della nostra compagine politica».
«Mi batterò», dice la neo consigliera Stefania D’Amico, «per il ripristino della legalità nei quartieri periferici, proponendo per esempio il distaccamento della polizia municipale nelle zone ai margini. Vivo da sempre a San Donato e so bene quali sono le principali criticità di un quartiere, in cui degrado e abbandono prevalgono, anche se l’amministrazione fa finta di non capire, e in cui la notte si fatica a dormire», dice D’Amico, tecnico cinofilo, in politica per la prima volta.
«Mi occuperò anche di una tematica legata alla mia professione: la tutela del mondo animale», afferma Di Pillo, già consigliere negli anni dell’amministrazione Alessandrini. Di Pillo si dice pronto a lavorare, accanto a Pettinari e D’Amico, «per il bene della città, cercando di concretizzare le proposte inserite nel programma elettorale».
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