Pettinari (M5S) critico su Di Matteo
«L’assemblea dei soci, formata da sindaci sia di centro destra che di centro sinistra, ha nominato anche l’ex assessore regionale della giunta D’Alfonso Donato Di Matteo come membro del CdA di Aca...
«L’assemblea dei soci, formata da sindaci sia di centro destra che di centro sinistra, ha nominato anche l’ex assessore regionale della giunta D’Alfonso Donato Di Matteo come membro del CdA di Aca Spa. Una scelta che non ci stupisce. Ormai è chiaro a tutti che centro destra e centro sinistra siano due facce della stessa medaglia». Così il consigliere regionale e vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (Movimento 5 Stelle), commenta l’esito delle elezioni per il rinnovo del cda Aca.
«Lo stiamo vedendo nell’amministrazione di Regione Abruzzo e ne abbiamo conferma anche nelle nomine dell’azienda acquedottistica. Un riconoscimento che si fonda su basi che ci sfuggono. Ricordo a tutti che Di Matteo è già stato presidente di Aca, ottenendo risultati a mio parere assolutamente insufficienti. Io l’ho contestato con forza nel corso del suo mandato, evidenziando senza tregua ogni singolo problema. Adesso viene addirittura premiato con la nomina all’interno del CdA. Arrivati a questo punto», conclude Pettinari, «capire quali siano le differenze tra le due forze politiche, sia nell’area pescarese che in Regione Abruzzo, risulta praticamente impossibile».
«Lo stiamo vedendo nell’amministrazione di Regione Abruzzo e ne abbiamo conferma anche nelle nomine dell’azienda acquedottistica. Un riconoscimento che si fonda su basi che ci sfuggono. Ricordo a tutti che Di Matteo è già stato presidente di Aca, ottenendo risultati a mio parere assolutamente insufficienti. Io l’ho contestato con forza nel corso del suo mandato, evidenziando senza tregua ogni singolo problema. Adesso viene addirittura premiato con la nomina all’interno del CdA. Arrivati a questo punto», conclude Pettinari, «capire quali siano le differenze tra le due forze politiche, sia nell’area pescarese che in Regione Abruzzo, risulta praticamente impossibile».

