Pettinari (M5S) lancia la sfida agli spacciatori di morte

19 Ottobre 2019

PESCARA. «Attenzione!», esclama il pentastellato Domenico Pettinari, «farò io stesso un presidio fisso davanti casa di alcuni mercanti di morte per interromperne i traffici di droga». Così ha...

PESCARA. «Attenzione!», esclama il pentastellato Domenico Pettinari, «farò io stesso un presidio fisso davanti casa di alcuni mercanti di morte per interromperne i traffici di droga». Così ha annunciato ieri, e così farà oggi il consigliere regionale del M5S a Pescara per protestare contro la nuova legge, firmata Marco Marsilio, che si propone sulla carta di sfrattare i delinquenti dalle case popolari abruzzesi. Ma che per Pettinari, e non solo, difficilmente raggiungerà l’obiettivo. Anche per il centrosinistra in Regione è una legge demagogica.
Ma per ora solo il 5 Stelle passa dalle parole ai fatti. «Da anni lo chiedo e le istituzioni mi prendono in giro», dice, «è arrivato il momento di agire e sostituirsi a chi non lo fa», aggiunge dando appuntamento per oggi «ai cittadini coraggiosi a Rancitelli (Pescara), in via Lago Di Borgiano, nei pressi del civico 14, dalle 10,30 alle 11,45». La sua è una sfida agli spacciatori che beneficiano di alloggi popolari: «Dimostreremo ciò che debbono fare le autorità preposte», annuncia, «sfidando chi, in una sola ora, incassa anche migliaia di euro vendendo, indisturbato, la morte ai nostri giovani». (l.c.)