Pettinari (M5S): «Ora i fatti». Costantini: «Con i lavoratori da Febbo»

PESCARA. «L'impianto è di proprietà di Regione Abruzzo ma finora non si sono ancora viste soluzioni efficaci per tamponare un’emergenza che prosegue da mesi. È un dovere della giunta regionale di...
PESCARA. «L'impianto è di proprietà di Regione Abruzzo ma finora non si sono ancora viste soluzioni efficaci per tamponare un’emergenza che prosegue da mesi. È un dovere della giunta regionale di centrodestra intervenire al più presto». Il vice presidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari (M5S) interviene sul caso delle piscine Le Naiadi e ricorda: «Sono anni che il Movimento 5 Stelle fa interrogazioni e interpellanze in merito alla gestione dell'impianto. Dopo tante chiacchiere e promesse, è arrivato il momento dei fatti».
Sulla vicenda interviene anche il candidato a sindaco del polo civico “Faremo grande Pescara”, Carlo Costantini: «La situazione paradossale che si è venuta a creare negli anni è inaccettabile. Una settantina di lavoratori non hanno certezze, mentre migliaia di famiglie, che in molti casi hanno già pagato l’abbonamento, rischiano di rimanere a piedi. Se formalmente e giuridicamente la competenza è della Regione, noi non possiamo restare a guardare. L’assessore regionale Mauro Febbo nei prossimi giorni incontrerà gli addetti e tutti i soggetti coinvolti. Ho già comunicato all’assessore che parteciperò all’incontro. Sono sicuro che Febbo, persona competente e risoluta, farà tutto il possibile per arrivare alla soluzione migliore. Nelle more della definizione delle procedure amministrative», conclude Costantini, «è necessario mettere in campo ogni azione».

