Pettinari: «Stop agli alcolici lungo la strada»

1 Luglio 2024

La notte di sballo sulla riviera raccontata dal “Centro”, il consigliere lancia l’appello: serve un’ordinanza

PESCARA . «Una verità cruda ma talmente reale da mostrarci con dovizia di particolari cosa si vive e si consuma nelle notti della nostra città». È il commento del consigliere comunale Domenico Pettinari al servizio del Centro pubblicato ieri sulla notte di sballo lungo la riviera con i ragazzini tra alcol e droga. E Pettinari chiede al sindaco Carlo Masci un’ordinanza per vietare gli alcolici in strada e vicino ai locali.
«Qualche giorno fa scrivevo alla stampa che la mattina, dopo i fine settimane, anche sulle panchine della strada parco troviamo decine e decine di bottiglie di superalcolici a ricordarci le bravate notturne. Scrivevo ancora che i dati della sanità ci raccontano del nostro pronto soccorso invaso, soprattutto nei fine settimana, di giovanissimi che arrivano in coma etilico e con mix esplosivi di droghe assunte. Grazie al quotidiano il Centro», dice Pettinari, «oggi queste cose vengono scritte con particolari davvero raccapriccianti ma sono cose che sapevamo. Sono cose che negli anni abbiamo visto tutti, cose che la nostra comunità ha subito passivamente senza reagire. La domanda che dobbiamo porci tutti è: cosa abbiamo fatto noi davanti a tutto ciò? Cosa hanno fatto soprattutto le istituzioni, tutte, davanti a tanta degenerazione dei nostri giovani? Ognuno di noi è colpevole», dice il consigliere, «ci si è voltati dall’altra parte: si è lasciato fare senza prevenzione e soprattutto repressione. Abbiamo consentito che i locali e i negozi vendessero fiumi di alcol ai più piccoli e abbiamo consentito che nella nostra città si vendessero e si assumessero montagne di cocaina, crack ed eroina oltre alle pericolosissime droghe sintetiche. Basta voltarsi dall’altra parte», continua, «oggi, domani e dopodomani la ricetta è gridare con più forza. Pretendere che mai si spengano i riflettori. Andare alla fonte, nelle piazze dove si vende morte e annientare il fenomeno con operazioni shock. E militarizzare se occorre. Approvo e faccio mia», conclude Pettinari, «la proposta del carabiniere che racconta al quotidiano il Centro la vita notturna e propone di vietare con ordinanze alcolici per strada e vicino ai locali, ma si faccia presto, già domani. Altrimenti presto sarà nuovamente il giorno di piangere l’ennesimo morto della nostra terra».