Pi greco day, la festa dei saperi

4 Marzo 2016

Al da Vinci il workshop sulla matematica e le altre discipline

PESCARA. Si chiama "Pi greco day 2016" l’evento dedicato alla matematica, patrocinato dal Comune e a cura dell’associazione "Sinergie d'arte”, che si svolgerà al liceo da Vinci dal 12 al 14 marzo e che ha come scopo quello di suscitare e diffondere l'interesse intorno alla materia e, di riflesso, al mondo culturale in toto. "Pi greco day 2016" è stato ideato come workshop in cui si realizza la circolarità dei saperi: la matematica come filo conduttore trasversale che lega fisica, musica, arte, architettura, filosofia, moda, medicina, neuroscienze, biologia ed economia. Il "Pi greco day 2016" collega Pescara a città quali Torino e Udine, già attive da anni in questo campo nonchè ad un panorama internazionale che permette a Pescara di porsi all'avanguardia nello sviluppo culturale ed economico.

Hanno illustrato il programma e le iniziative l’assessore all’Istruzione Giovanni Di Iacovo e per l'associazione "Sinergie d'Arte", i docenti ideatori del progetto Rocco Dedda e Maria Gabriella Ciaffarini (foto), presidente dell'associazione. «L’idea nasce l'anno scorso in occasione del “Pi greco day del secolo”», illustra Ciaffarini, «da due insegnanti di matematica e fisica e di storia e filosofia colleghi di liceo. Oggi è una delle feste più condivise nel mondo universitario e non solo in quello. Così ci è venuta l'idea di unire la matematica, la fisica, la storia, la filosofia, la letteratura con una circolarità efficace dei saperi, economia compresa, e farne un evento diviso in tre giorni e tante attività. L'anno scorso cominciammo questa avventura con combinatorie numeriche fantastiche, nella sede del Link, quest’anno incontriamo la disponibilità del liceo da Vinci di dove si svolgeranno le maggiori attività. Alla base del Pi greco day c'è un'associazione culturale, Sinergie d'arte, che nasce nel 2010 per valorizzare i talenti e promulgare una sorta di ritorno all'arte totale. Valori etici per rifondazione di principi artistici ed etici. L'altro aspetto è educare il pubblico, gettare le basi per un’educazione permanente. A latere dell’associazione da un paio di mesi è nata anche una casa editrice, Liberatore Edizioni, che si è presa l'onere di portare avanti anche un'idea artigianale della rilegatoria a mano, oltre a pubblicare musica, con la valorizzazione dei giovani come creatori delle illustrazioni e interpreti». Il da Vinci ospiterà seminario e conferenza la mattina del 12 marzo, la chiusura è il 14 pomeriggio.