Pianella, duecento firme per salvare il distretto Asl

30 Luglio 2014

Petizione dei residenti per evitare la vendita dell’edificio che ospita anche il 118 Appello al sindaco Marinelli: «Il consiglio comunale si pronunci sulla cessione»

PIANELLA. Nuovo round a Pianella nella battaglia del comitato cittadino per la tutela dell’area di via Aldo Moro, nel quartiere Santa Lucia, e degli edifici del distretto sanitario Asl, servizio 118 e Croce Rossa. Nei giorni scorsi, il comitato ha concluso la raccolta di firme a sostegno della petizione promossa a dicembre. Con l’iniziativa i cittadini puntano a evitare la vendita ai privati dell’area e dei fabbricati dove sono concentrati i servizi sanitari, che la giunta intende trasferire in un’altra zona del paese. La dismissione è stata inserita dall’esecutivo, tra i provvedimenti di spending review, nel piano triennale dei lavori pubblici, nell’elenco delle opere da alienare, in pubblicazione in questi giorni all’albo pretorio, documento propedeutico all’approvazione del bilancio.

La petizione del comitato è rivolta al sindaco Sandro Marinelli e al consiglio comunale, appunto per chiedere di rinunciare alla vendita dell’area Asl di via Moro. I cittadini propongono di lasciare l’attuale destinazione ad uso pubblico come prevede il Prg, ristrutturando e riqualificando l’edificio esistente, razionalizzando gli spazi, ampliando e riqualificando l’area a verde pubblico, anche perché nel quartiere Santa Lucia, strapieno di edifici e cemento, non ci sono parcheggi, verde, né spazi pubblici o privati liberi per creare aree verdi e di sosta.

Il 16 luglio il comitato ha consegnato al Comune le ultime firme raccolte, che si aggiungono alle sottoscrizioni depositate il 23 dicembre scorso, che erano anche ritenute osservazioni al piano triennale delle opere pubbliche. Le firme sono 222. Quando il Comune provò la prima volta a dismettere l’area dei servizi sanitari, nel 2010, ai tempi del sindaco Giorgio D’Ambrosio, le firme raccolte per dire no furono 1.507.

«Chiediamo al sindaco Marinelli, al presidente del consiglio Alessandro Minetti e a tutti i consiglieri», chiedono dal comitato, «che la petizione, con le proposte che contiene, venga sottoposta all’esame del consiglio in occasione dell’approvazione del bilancio 2014 e del piano triennale dei lavori, per arrivare ad una valutazione obiettiva sull’opportunità della cessione dell’immobile sede Asl e dell’area circostante, tenendo conto anche della volontà contraria alla vendita e al precedente progetto del 2010, già espressa da 1.507 cittadini con la precedente petizione».

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