Pianella, giallo sul pagamento della Tasi
PIANELLA. Si tinge di giallo la scadenza del pagamento del nuovo balzello Tasi a Pianella, dove il tributo è stato approvato il 22 maggio, con aliquota al 3,3 per mille sulla prima casa e all’1 per...
PIANELLA. Si tinge di giallo la scadenza del pagamento del nuovo balzello Tasi a Pianella, dove il tributo è stato approvato il 22 maggio, con aliquota al 3,3 per mille sulla prima casa e all’1 per mille sui fabbricati rurali.
Secondo i consiglieri d’opposizione Gianni Filippone e Massimo Di Tonto i contribuenti pianellesi non sono tenuti a versare la prima rata Tasi entro il 16 giugno, in quanto la delibera non è stata pubblicata sul sito del ministero dell’Economia e Finanze, come invece prevede la legge.
Il governo ha stabilito che la scadenza del 16 giugno è valida solo per i soggetti passivi residenti nei Comuni che hanno inviato, entro il 23 maggio, al ministero dell’Economia le deliberazioni sulla Tasi, pubblicate sul sito del dicastero entro il 31 maggio. Per gli altri Comuni la scadenza del pagamento slitta al 16 ottobre.
Sul portale internet del ministero, la delibera di Pianella non risulta pubblicata. Sul sito dell’ente municipale invece come scadenza per l’acconto Tasi è indicato il 16 giugno.
«Come nel 2013 per l’Imu, l’amministrazione Marinelli ha voluto fare in fretta e furia e il 22 maggio ha convocato il Consiglio comunale per il regolamento Iuc e le delibere Tari, Tasi e Imu 2014» affermano Di Tonto e Filippone. «Abbiamo chiesto il rinvio, in quanto c’era bisogno di più tempo per lo studio del regolamento. La maggioranza ha respinto la richiesta e ha approvato le delibere. Dal controllo effettuato sul sito del ministero non c’è però traccia della delibera Tasi di Pianella, quindi delle due l’una: non è stata comunicata in tempo utile oppure vi è stato un errore di pubblicazione.La vicenda» proseguono i due consiglieri, «non è di poco conto, in quanto la mancata pubblicazione sul sito ministeriale consente ai cittadini di pagare la tassa a ottobre, senza incorrere nelle sanzioni. In sostanza, la giunta Marinelli in maniera proterva ha insistito nell’approvazione delle delibere, ma per la sua incapacità amministrativa non ha raggiunto l’effetto sperato di ottenere ossigeno per le casse attraverso i pagamenti corrisposti entro il 16 giugno».
Gabriella Di Lorito
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