Pianella, opposizione unita contro Marinelli

Crisi nella maggioranza, interviene “Vivere Pianella”: «Un’altra defezione e il sindaco va in minoranza»
PIANELLA. «La maggioranza del sindaco Sandro Marinelli è entrata in una crisi politica che non fa bene a Pianella, fa perdere credibilità al Comune e rischia di compromettere definitivamente un’azione amministrativa che già era tutt’altro che brillante».
Per la capogruppo di Vivere Pianella, Anna Bruna Giansante, i problemi del primo cittadino leghista sono appena iniziati, e la sua maggioranza rischia di sfaldarsi ulteriormente. «Marinelli è uscito indebolito dalle Regionali a causa delle ripercussioni della campagna elettorale tra i suoi consiglieri», spiega la Giansante, «in municipio è in atto una crisi alimentata da pettegolezzi e chiacchiere da bar, che per ora ha portato alla sfiducia ai consiglieri Davide Berardinucci e Romeo Aramini (come capogruppo sostituito da Alessandro Minetti, ndc). Basta un’altra defezione per mettere in minoranza il sindaco, diventato quindi facilmente “ricattabile”, con tutte le conseguenze negative che ciò comporta per l’amministrazione. La nostra lista resta unita», sottolinea la Giansante «manovre sotterranee e intrighi a me personalmente non interessano, ma comunque restiamo aperti al dialogo e ad azioni costruttive e alla luce del sole, se queste possono avere ricadute positive su Pianella».
Marinelli viene attaccato anche da Gianni Filippone di Pianella Vicina, che ricorda come «già all’indomani delle elezioni era emerso il malcontento di Berardinucci e Aramini, che nonostante l’apporto consistente alla lista civica Progetto Futuro non erano stati riconfermati assessori», dichiara Filippone. «La sfiducia non trova riscontro nell’azione amministrativa dei due consiglieri, che hanno condiviso tutte le scelte della maggioranza, fino all’ultimo bilancio».
A creare il grosso della frattura tra Marinelli e i “dissidenti” sarebbero state le elezioni regionali: in corsa nella Lega c’era Carla Ricci, moglie del sindaco, che in paese ha comunque incassato 972 preferenze su 1.720 voti dati dai pianellesi al partito di Salvini. Aramini e Bardinucci non hanno però sostenuto la Ricci ma, fedeli a Forza Italia, si sono schierati con Lorenzo Sospiri, che a Pianella ha raccolto 243 delle sue circa seimila preferenze. A ciò si aggiungono uno o più incontri tra i “dissidenti” a Anna Ida Sergiacomo (che con la Giansante e Denis Sposo costituisce il gruppo Vivere Pianella) nei quali sarebbe stata intavolata una trattativa per mettere alla porta Marinelli, il quale ha parlato di «un maldestro tentativo di provocare il commissariamento dell’ente mediante dimissioni dei consiglieri».

