Pianella, per i turisti museo della ceramica e frantoio restaurato
Da domani al 14 agosto la rassegna “Incanti sotto la luna” E il Comune inaugura due strutture per visite e degustazioni
PIANELLA. Il Comune di Pianella ha scelto gli eventi che si terranno nel centro storico da domani al 14 agosto a cura della Pro-loco di Pianella del presidente Roberto Sergiacomo per aprire al pubblico due importanti spazi espositivi. «Dopo due anni dal nostro insediamento», afferma il sindaco Sandro Marinelli, «con grande soddisfazione, in un momento nel quale gli enti pubblici hanno grandi difficoltà a garantire sostegno alla cultura, ci accingiamo a inaugurare il Museo comunale della ceramica artigianale abruzzese e a restituire agli occhi dei visitatori il restaurato frantoio d'Annibale, poiché i due spazi costituiranno, insieme alle nostre stupende chiese, l'attrattiva turistica principale per coloro che vogliono visitare Pianella, garantendo in tal modo una valida attrattiva culturale che si coniuga perfettamente con la promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche. Abbiamo scelto di presentare nell'ambito della 3 giorni di "Incanti sotto la luna" il frutto di un lavoro compiuto dal Comune in sinergia con tanti attori del nostro territorio, a significare che la condivisione e la progettualità sono sempre premianti e generano risultati utili per la collettività». Domani, alle 21, in piazza Piave, l'iniziativa sarà illustrata dallo stesso primo cittadino e dal presidente della Pro-loco che spiegheranno come, sfruttando, per primo e finora anche unico in Abruzzo, i benefici offerti dal cosiddetto "Art-bonus", il Comune sia riuscito a coinvolgere nel progetto la Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, mentre la professionalità e disponibilità dello studioso Diego Troiano, hanno consentito l'allestimento del Museo della ceramica, che sarà diretto dallo stesso Troiano, e il grande dinamismo della Pro-loco ne consentirà la concreta fruizione a turisti e visitatori. Il progetto ha consentito anche il restauro del suggestivo frantoio d'Annibale, risalente al 1700, oggetto di un curato e certosino restyling interno ed esterno che, grazie alla disponibilità della famiglia d'Annibale, il Comune utilizzerà per eventi e visite didattiche, ma anche mettendolo a disposizione dei produttori locali per workshop e degustazioni.
«L'innovativo progetto ha destato l'interesse e la curiosità di molti i e per domani sera si preannuncia l’arrivo di personalità del mondo della cultura, diversi sindaci ed esponenti politici regionali e provinciali».

