Pianella, pochi medici per i vaccini

Il sindaco Marinelli risponde alle polemiche sullo scarso utilizzo dell’hub comunale
PIANELLA. Il sindaco di Pianella Sandro Marinelli risponde ai consiglieri comunali Gianni Filippone (Pianella vicina) e a quelli del gruppo Vivere Pianella sull’utilizzo del centro vaccinale che sarebbe stato «molto limitato», fino ad oggi. Ripercorre le varie fasi e parla della carenza di medici. «Nella prima fase della campagna di vaccinazione, a Pianella sono state inoculate circa 5.000 dosi, per lo più nei riguardi delle categorie a rischio e che avrebbero avuto difficoltà a spostarsi», scrive il sindaco ai due gruppi. «La seconda fase della campagna», prosegue, «è stata caratterizzata dalla individuazione di 3 grandi hub provinciali da parte della Asl (a Città Sant’Angelo, Scafa e Penne), mentre da ultimo è stato attivato un centro alla stazione di Porta Nuova, a Pescara, e a breve entrerà in funzione un altro hub nell’area Tiburtina. Risulta necessario concentrare le limitate risorse umane alle dipendenze della Asl, soprattutto i medici, nelle strutture che logisticamente possano intercettare il maggior numero di persone. La strategia dell’azienda sanitaria ha comunque lasciato al nostro centro di vaccinazione la possibilità di continuare la propria attività avvalendosi della collaborazione dei medici di base, con i quali l’assessorato regionale alla sanità ha sottoscritto un accordo economico specifico per queste prestazioni. Grazie alla rete di volontariato, il Comune rende costantemente disponibile l’infrastruttura ed il personale necessario all’organizzazione delle vaccinazioni, come la Asl rende disponibili le dosi di vaccino di volta in volta richieste, mentre la presenza dei medici di base è condizionata dalla disponibilità di quelli che hanno aderito all’accordo regionale e generalmente sono 3 o 4 per la sola giornata del sabato. E gli Open day vengono organizzati dal Comune quando si ha un sufficiente numero di adesioni di sanitari, chiedendo alla Asl le dosi da inoculare», conclude. Ai consiglieri Marinelli chiede di farsi parti attiva «per procurare ulteriori disponibilità dei medici in modo da incrementare le giornate di somministrazione».

