Pianeta Moda, eleganza e paillettes in passerella

10 Luglio 2016

Defilé da applausi al porto turistico con trenta modelle e 800 posti nel parterre dell’Arena. Cinque borse di studio ai migliori aspiranti stilisti dell’Accademia

PESCARA. Si è conclusa tra gli applausi la sfilata-evento di Pianeta Moda Fashion Academy. Ieri sera, al Porto turistico Marina di Pescara, più di mille persone hanno assistito allo spettacolo "Il Sogno - Ciak si gira", che ha visto protagonisti abiti preziosi indossati da splendide modelle ed esibizioni di danza, tutto presentato dall'attore e conduttore tv Beppe Convertini. L'alta moda è andata in scena grazie al lavoro degli allievi dell'accademia che quest'anno hanno portato in passerella creazioni ispirate a film best seller, come i colossal "L'Ultimo Imperatore" e "Avatar".

Abiti vistosi, ricchi, con tessuti che scendono a coda e tempestati di paillettes. E poi, le tendenze di questa stagione in primo piano: le spalle scoperte, le trasparenze ammiccanti ma mai volgari, le rouches, l'eleganza palpabile. Il lavoro di questi ragazzi e l'impegno dei loro insegnanti, sottolineano l'importanza di una realtà come Pianeta Moda, attiva nella formazione professionale nel settore moda ormai da diversi decenni. I numeri dello spettacolo di ieri sera parlano di una realtà che esula dalla dimensione locale: più di 70 studenti dell'accademia, 30 ragazze/pin-up, 800 posti nel parterre dell'Arena, 500 posti all'esterno per seguire la proiezione della sfilata su un maxi schermo allestito in stile drive-in, 200 rappresentanti delle eccellenze del settore tessile italiano, 30 modelle, 5 borse di studio del valore di 24 mila euro consegnate ai migliori aspiranti stilisti, una giuria di esperti provenienti da tutta Italia.

E ancora, esibizioni di ballo e danze aeree per uno spettacolo gratuito che fa parte del cartellone di Estatica. «Si tratta di un evento che ha avuto bisogno di più di tre mesi di preparazione», spiega Rita Annecchini, direttore di Pianeta Moda, «i nostri studenti si sono occupati in prima persona di tutto, dalla fase ideativa alla progettazione, dalla ricerca dei materiali alla realizzazione degli abiti. L'intento, oltre ad essere quello di creare una sfilata di grande impatto, in un contesto lavorativo tipico dell'alta moda, è quello di aiutare i nostri studenti a entrare in contatto con le aziende e i marchi di prestigio».

Stage e collaborazioni che spesso si traducono in contratti di lavoro. «Questo accade perché cerchiamo di interpretare sempre con puntualità le esigenze delle imprese e di strutturare l'offerta didattica in modo da formare studenti capaci di dare una risposta operativa ed efficace a tutte le problematiche tecniche e organizzative che il mondo della moda presenta».

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