Piano D’Orta, la bonifica durerà quattro anni

È partito l’intervento nel sito inquinato. Il sindaco Di Bartolomeo: «Verrò tutti i giorni a fare i controlli»
BOLOGNANO. Sono arrivate le ruspe nel sito ex Montecatini di Piano D'Orta, dove da due giorni sono partite, annunciate da Edison sabato scorso, le attività di allestimento delle aree di stoccaggio propedeutiche alla bonifica completa del terreno inquinato, che comprende anche i manufatti da buttare giù dell'ex industria chimica. Mercoledì scorso, il primo sopralluogo del sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, che ha annunciato: «Ci verrò tutti i giorni, vigilerò attentamente fino a quando questa scandalosa vicenda potrà ritenersi conclusa».
Secondo il primo cittadino, la bonifica «attesa da 20 anni» del sito inquinato non sarà completata «prima di quattro anni» pianificando tutti i passaggi tecnici e operativi sul primo e secondo lotto degli interventi. Un tempo che appare lungo. «Questa», ha sottolineato Di Bartolomeo dopo il sopralluogo, «è sicuramente una giornata importante, dopo anni e anni di battaglie e di danni ai residenti della zona, oltre che all'ambiente. Ma non mi fa esultare perché al grave problema dell'inquinamento bisognava porre rimedio prima. Lungaggini burocratiche, appelli giudiziari, rimpalli di responsabilità e polemiche politiche fuori luogo, sono stati solo deleteri, consentendo il perdurare dell'elevato stato di avvelenamento» dei luoghi che si affacciano lungo le strade del paese.
Purtroppo, il danno collaterale, «è che», ha rimarcato il sindaco, «quando questa scandalosa vicenda sarà conclusa, nessuno potrà restituire al territorio e ai cittadini quanto gli è stato tolto». Restano «ancora da abbattere i fabbricati di proprietà della Moligean, ad opera della stessa società, come recentemente sentenziato dal Consiglio di Stato, per consentire alla Edison», la società incaricata della bonifica, «di procedere con il risanamento integrale dell'area». A Di Bartolomeo preme ricordare, dunque, che « a giorni scade il periodo ordinato dal Consiglio di Stato e, successivamente diffidato dal ministero, entro il quale vanno eseguite tutte le procedure relative all'abbattimento dei fabbricati pericolanti». «Evito», è la conclusione del sindaco di Bolognano, «di esprimermi ulteriormente in merito all'inspiegabile comportamento che continua a tenere la Moligean, anche con uscite inopportune sulla stampa. Ciò che mi interessa è unicamente vedere ripulito dai veleni questo pezzo di territorio» situato sul comprensorio di Piano d'Orta. E ha avvertito: «Vigilerò attentamente su tutte le fasi della bonifica, fino a ultimazione dei lavori». Edison ha spiegato che i lavori prevedono prima l'allestimento delle aree di stoccaggio per il recupero dei materiali inquinanti, circa 9mila metri cubi, e poi lo scavo e la rimozione dei veleni su una superficie di 3.600 metri quadrati.

