Piano d’Orta, è iniziata la bonifica

17 Marzo 2022

Al via ieri la rimozione di 150 tonnellate di rifiuti tossici. Il sindaco: «Dopo 10 anni»

BOLOGNANO. Sono cominciati ieri in via Anelli e andranno avanti per una settimana i lavori di rimozione e smaltimento di circa 150 tonnellate di rifiuti pericolosi che insistono in una parte dell’area pubblica del sito ex Montecatini, a Piano d’Orta.
«Dopo dieci anni», hanno commentato sul posto il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Guerino Testa, e il sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, «mettiamo fine ad un altro oltraggio alla salute a all’ambiente con l’eliminazione dei rifiuti pericolosi», che saranno smaltiti a Brescia. «L’atto illecito resta impunito ma finalmente si restituisce serenità ai residenti della zona. Un’altra importante azione a tutela del territorio da parte della Regione che a giugno scorso ha approvato lo schema di convenzione con il Comune di Bolognano per l’assegnazione del contributo di 112.630,00 utili alla realizzazione delle attività di rimozione e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi insistenti in una parte dell’area pubblica del sito ex Montecatini - appartenente alla società Moligean S.r.l - e adiacente ad un’altra di proprietà di privati cittadini, a Piano d’Orta». «Queste risorse permettono la messa in sicurezza, l’eventuale caratterizzazione e bonifica dell’area già gravata da criticità ambientali legate alla presenza del sito di interesse nazionale Bussi sul Tirino», ha spiegato il sindaco, affiancato dalla sua vice Adelaide Chiacchia. Si tratta di «interventi necessari anche per consentire la riapertura della strada interdetta al traffico pedonale e delle auto dal 2019, quando vennero rinvenuti i rifiuti. Il terreno fu contaminato soprattutto da cadmio, arsenico e nichel e ricordo che, purtroppo, non fu possibile risalire ai responsabili di quell’ulteriore reato ambientale ma quei materiali abbandonati presentavano colorazioni simili a quelli presenti nel Sin inquinato e fu il riscontro delle analisi analitiche effettuate a dicembre 2020 a classificarli come rifiuti speciali pericolosi», ha detto il sindaco.
Per Testa la giornata di ieri «è il risultato di un ottimo lavoro di squadra e, finalmente, si procederà al ripristino dello stato dei luoghi a beneficio dell’ambiente e della salute pubblica. I danni procurati restano, lo sanno bene i cittadini di Bolognano, e duole constatare come la necessità di un intervento tempestivo, determinante per attivare procedure e interventi il più celeri possibile, sia stato troppo spesso trascurata o ostacolata».