Piano di rilancio dell’area mercato: maxi schermi per attirare la movida

Proposta allo studio del Comune per la struttura al coperto, ma servono interventi sulla sicurezza Partite di calcio e proiezione di film per i ragazzi anche di pomeriggio e nel resto della settimana
PESCARA. Due maxi schermi, lato mare e lato monti, installati all'interno della food area del mercato coperto di piazza Muzii. È questo uno degli spunti avanzati dal presidente della commissione Commercio e attività produttive, Fabrizio Rapposelli. La proposta è stata lanciata nel corso della seduta della commissione che ieri mattina ha fatto il punto sullo stato di fatto e sulle progettualità future del mercato stile Boqueria del cuore di Pescara.
Alla riunione erano presenti anche Aldo Cicconetti, dirigente del settore sviluppo economico, e Lanfranco Chiavaroli, responsabile del servizio mercati. Il mercato di piazza Muzii è al momento suddiviso in due grandi aree. La porzione, aperta le mattine dal lunedì al sabato, per la vendita al dettaglio è composta da 15 box e 20 banchi centrali più un'area dei prodotti agricoli.
C'è poi la galleria food, aperta anche di sera, dove si trovano complessivamente 19 piccoli locali. In questi anni, come emerso in commissione, si è verificata una vera e propria metamorfosi delle attività all'interno del mercato, dalla pura vendita a pubblici esercizi. Sono molti gli operatori che promuovono costantemente iniziative per stimolare l'intrattenimento.
Ma sono ancora tanti gli aspetti da verificare e adeguare per migliorare la gestione e la sicurezza del mercato. Poco prima delle festività natalizie, il mercato è stato dotato di quattro punti di videosorveglianza. Sono in corso le verifiche anche per potenziare l'attività di vigilanza, estendendola a tutta la settimana. Diversi sono stati gli interventi di manutenzione emergenziale che sono stati effettuati negli ultimi tempi, specie per quanto riguarda i servizi igienici, anche dovuti a piccoli atti vandalici.
«Prima ancora di procedere a qualunque progettualità articolata per valorizzare il mercato coperto», spiega Rapposelli, «credo sia assolutamente necessaria un'indagine sulla concreta fruibilità della struttura, specie per quanto riguarda il piano superiore, sempre rimasto inutilizzato e su eventuali problematiche esistenti da sanare. L'idea è quella di valorizzare il mercato coperto, renderlo attrattivo non soltanto nel weekend, ma durante tutta la settimana, e far diventare la struttura una valida alternativa alla movida che si sviluppa all'esterno». L'ipotesi avanzata è quella di favorire la vocazione di aggregazione del mercato coperto, trasformandola in una struttura che possa avere un'attrattiva ampia, con un target e un'offerta anche differente rispetto a quella della parte esterna della piazza.
«Portare più persone, nei limiti della sicurezza e dell'adeguatezza della struttura», dice ancora Rapposelli «potrebbe essere un modo per ridurre l'inquinamento acustico all'esterno, che rappresenta una problematica particolarmente sentita per i residenti della zona. Una delle possibilità, realizzabile anche a costi contenuti, potrebbe essere quella di installare due maxi schermi. Non penso solo alla visione delle partite di calcio, ma anche ad esempio alla proiezione di film per ragazzi nelle fasce pomeridiane».
«L'idea è quella di trovare spunti e progetti», conclude il presidente di Commissione «per attirare la cittadinanza all'interno del mercato coperto, valutando eventuali iniziative degli operatori oggi all'interno».
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