Piano di Sacco, l’opposizione: è tardi per fermare i fanghi

SANT’ANGELO. Scontro sull’impianto di trattamento fanghi in località Piano di Sacco a Città Sant’Angelo: «Anni e anni di Amministrazione a guida Pd e Comunisti italiani hanno trasformato Piano di...
SANT’ANGELO. Scontro sull’impianto di trattamento fanghi in località Piano di Sacco a Città Sant’Angelo: «Anni e anni di Amministrazione a guida Pd e Comunisti italiani hanno trasformato Piano di Sacco in una grande pattumiera», dice il consigliere Matteo Perazzetti del gruppo Responsabilità Comune. Dopo le proteste, l’amministrazione Florindi si è schierata contro l’insediamento. «Ma non è credibile oggi che il sindaco e l’assessore Fabbiani vadano a raccontare ai cittadini che sono contro il progetto: fu proprio Florindi», dice Perazzetti, «a dare la sua opinione sull’accoglimento favorevole del progetto nel 2013, così come l’ufficio tecnico comunale diede l’ok paesaggistico a firma del dirigente: questi atti diedero il via alla fase progettuale dell’impianto di trattamento fanghi, ad opera di una ditta che quindi ha operato legittimamente perché autorizzata dagli enti». Secondo l’opposizione è «tardi» per tornare indietro: «La proposta di Fabbiani di una mozione contro l’impianto fa francamente sorridere», dice Perazzetti, «chi ha un minimo di conoscenze giuridico amministrative sa che non avrebbe alcun valore. Oggi l’unico impegno onesto e l’unica promessa da fare ai cittadini è vigilare chiedendo il rigoroso rispetto di tutte le norme, procedure e regolamenti, per rendere meno impattante possibile l’avvio di un impianto che avrebbero dovuto bocciare già nel 2013. Oggi la frittata è fatta».

