Piano per ripulire il mare L’Aca cerca due ingegneri

19 Aprile 2017

Progetto da 11 milioni di euro per eliminare 450 fosse biologiche in quattro anni L’Azienda acquedottistica pubblica i primi bandi per assegnare la progettazione

PESCARA. Il maxi piano da undici milioni di euro in quattro anni, varato dall’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) per dismettere le 450 fosse biologiche Imhoff presenti sul territorio, entra nel vivo con la pubblicazione dei primi due bandi per l’assegnazione degli incarichi di progettazione.

Gli avvisi sono stati pubblicati sul sito internet dell’Azienda e sull’albo pretorio online, firmati dal direttore generale e responsabile unico del procedimento Bartolomeo Di Giovanni. Sono rivolti a due ingegneri (possono partecipare singolarmente oppure in associazione temporanea) che si occuperanno dei lavori di realizzazione di condotte fognanti a caduta, impianti di sollevamento, impianti di depurazione e, infine, del coordinamento della sicurezza per i progetti di dismissione delle fosse Imhoff che si trovano in venti comuni del comprensorio Aca. Le opere, volte a contenere l’impatto negativo dell’inquinamento sul fiume Pescara e quindi sul mare Adriatico, avranno un costo complessivo massimo di 3 milioni e 125 mila euro.

«Procederemo a ritmo spedito», assicura il presidente del consiglio di amministrazione dell’Aca Luca Toro, «il piano di dismissione è stato approvato nel dicembre scorso dal cda e con questi primi incarichi intendiamo dare seguito agli impegni assunti. La pulizia e la manutenzione delle 450 fosse Imhoff andrà avanti per i prossimi quattro anni. Si tratta di un lavoro lungo, sul quale pende anche il rischio di sanzioni amministrative e penali, ma necessario per risolvere il problema dell’inquinamento del fiume alla radice».

Il primo avviso di selezione (datato 30 marzo scorso) prevede lavori frazionai in quattro lotti, per uno stanziamento massimo di 1 milione e 225mila euro così suddivisi: 330mila euro lotto 1, comuni di Abbateggio, Alanno e Carpineto della Nora; 250mila euro lotto 2, comuni di Cepagatti, Loreto Aprutino e Manoppello; 345mila euro lotto 3, comuni di Penne, Pietranico, Tocco da Casauria e Villa Celiera; 300mila euro lotto 4, comune di Bucchianico.

Il secondo avviso, invece, porta la data del 12 aprile scorso e prevede lavori dall’importo massimo di 1 milione e 900mila euro così suddivisi: 350mila euro lotto 1, comuni di Bolognano (250mila euro) e Caramanico (100mila euro); 450mila euro lotto 2, comune di Castiglione Messer Raimondo; 450mila euro lotto 3, comuni di Civitaquana (150mila euro), Civitella Casanova (150mila euro) e Collecorvino (150mila euro); 650mila euro lotto 4, comuni di Elice (80mila euro), Farindola (400mila euro) e Loreto Aprutino (450mila euro).

«All’interno degli uffici Aca», evidenzia il presidente del cda Toro, «non c’è un numero sufficiente di ingegneri per realizzare i progetti di dismissione delle fosse Imhoff in tempi rapidi e per questo abbiamo aperto una selezione esterna per acquisire i nuovi curriculum. Ma non ci fermeremo qui, poiché altri incarichi saranno affidati nei prossimi mesi». All’insegna della trasparenza, l’Aca ha pubblicato in un’apposita sezione del proprio sito internet denominata “Piano di manutenzione fosse Imhoff” il cronoprogramma settimanale degli interventi suddivisi per località, da aggiornare mano a mano che procederanno i lavori.

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