Piano sicurezza in centro: pronti i locali per i vigili

11 Agosto 2019

Sopralluogo del sindaco Masci negli ex silos dell’area di risulta: lavori avviati Il centrosinistra attacca la giunta: «L’emergenza sicurezza subito dimenticata»

PESCARA. Dopo «tre anni di abbandono» gli ex silos dell’area di risulta sono stati riaperti e presto ospiteranno un presidio della polizia municipale. Ieri c’è stato il sopralluogo del sindaco Carlo Masci che ha annunciato anche i tempi di realizzazione di questo progetto: «Dieci giorni».
I lavori «proseguono come da programma, nonostante siamo a ridosso di ferragosto», ha spiegato Masci facendo il punto della situazione. La facciata, imbrattata dai vandali con scritte e disegni, è stata «ripulita», l'interno è stato «svuotato per accogliere scrivanie, scaffali, tavoli e sedie». Mancano le telecamere che «saranno acquistate alla riapertura dei fornitori. Tra 10 giorni», ha aggiunto Masci, «avrò dato una risposta immediata a un'esigenza di sicurezza avanzata dai pescaresi».
Ma non si placa la polemica del centrosinistra, che ironizza nei confronti della maggioranza. «Per la giunta comunale, la città non vive più l’emergenza sicurezza. È bastato che la Lega vincesse le elezioni perché tutto finisse nel dimenticatoio. Hanno urlato per mesi che Pescara era in preda alla delinquenza e alla microcriminalità terrorizzando i cittadini, e ora che governano Pescara, l'Abruzzo e l'Italia non muovono un dito. Hanno detto no alla nostra richiesta di aumentare l'organico della polizia annunciando l'introduzione del turno notturno della polizia municipale e l'arrivo dell'esercito, ma poi se ne sono dimenticati. La domanda alla prefettura per chiedere l'esercito è stata inviata fuori tempo massimo, solo il 2 agosto, e dopo l’interrogazione in aula presentata da noi. E non è stata avviata alcuna trattativa per il turno notturno della polizia municipale». Insomma, l’estate 2019, sta trascorrendo «con meno organizzazione degli anni passati, eppure solo qualche settimana fa in Consiglio comunale sembrava che esercito e turno notturno dei vigili fossero le due più grandi emergenze della città, per la Lega». Invece, dopo mezzanotte «restano solo 3-4 volanti della polizia e qualche pattuglia dei carabinieri, e nelle ore diurne il centro è nelle mani di ambulanti abusivi, nonostante sia vietato vendere cibo nelle aree di pregio». I consiglieri di centrosinistra bocciano quindi «la destra che da 2 mesi e mezzo ha avuto ogni strumento per evitare questa situazione».
Dalla sicurezza al degrado. Ieri mattina, attorno alle 12, il 118 è intervenuto per soccorrere una donna trovata a terra, vicino ai cassonetti dei rifiuti, in via Lago di Campotosto. La giovane, che indossava reggiseno, slip e pantaloni strappati, era a pochi passi dalla strada e dal marciapiedi vicino al sottopasso, punto di ritrovo dei senzatetto (che ora passano le giornate oltre il rilevato ferroviario, in via Orazio). Segnala con preoccupazione l’accaduto, Lidia Di Blasio, che il 30 giugno ha assistito dalla sua agenzia di comunicazione di viale D’Annunzio ai soccorsi prestati a una donna, rapinata davanti alla Cattedrale. «Oggi continuo a segnalare situazioni di totale degrado e insicurezza in questa zona, Pescara Porta Nuova, centro storico di una importante città che dovremmo tornare a rinominare Dannunziana. E invece mi ritrovo a vedere scene sgradevoli e preoccupanti», conclude rivolgendosi «a chi ha la possibilità di agire: fate qualcosa contro delinquenza e spaccio». (f.bu.)