Piano sociale, c’è il patto con 25 associazioni

Montesilvano, in discussione un pacchetto di sostegni per le famiglie e le donne vittime di violenza
MONTESILVANO. Associazioni cittadine, Comune e Azienda speciale insieme per analizzare i bisogni e trovare le giuste soluzioni ai temi sociali che interessano le diverse fasce di popolazione montesilvanese. Sono state 25 le associazioni che ieri mattina hanno partecipato all’incontro promosso a palazzo di città dall’amministrazione e dall’ente strumentale per la redazione del Piano sociale 2023-25. Si tratta di uno strumento di programmazione delle politiche sociali che si focalizzerà su 7 assi tematici stabiliti dalla Regione Abruzzo: obiettivi generali di servizio; disabilità e non autosufficienza, supporto al caregiver familiare e altre fragilità; contrasto alla povertà e inclusione sociale; famiglia, diritti e tutela dei minori, child guarantee; prevenzione, istituzionalizzazione e invecchiamento attivo; giovani e youth garantee; empowerment femminile, contrasto alla violenza di genere e prima infanzia. A dare l’avvio ai lavori sono stati il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore alle Politiche sociali Barbara Di Giovanni e la presidente dell’Azienda speciale, Sandra Santavenere, ricordando che il 31 ottobre scadrà la manifestazione di interesse rivolta alle associazioni interessate a partecipare al gruppo di lavoro. La prossima riunione si svolgerà il 3 novembre alle ore 9 per discutere l’analisi del fabbisogno e per condividere le criticità, le proposte e gli obiettivi strategici relativi alla programmazione dei servizi socio-assistenziali dell’Ecad numero 18 Montesilvano. I lavori per la redazione del Piano sociale si concluderanno a dicembre. (a.l.)

