«Piano sociale, obiettivi di legge rispettati»

Manoppello, il responsabile Ecad: la coop Polis ha riassorbito il personale in base alle esigenze
MANOPPELLO. Sulla situazione del piano sociale dell'Ecad 17 Montagne Pescaresi, interviene il responsabile dell'Ufficio di Piano Massimiliano Esposito per chiarire la posizione dell'ente di gestione rispetto a quanto è stato compiuto per arrivare all'attuale assetto dei servizi. «È fondamentale», afferma Esposito «capire che per la prima volta, con procedura aperta, l'ente di gestione ha un Piano sociale distrettuale che rispetta i dettami e gli obiettivi normativi fissati dalle leggi regionali. Un Piano che mette in sinergia una serie di progetti e linee d'intervento nel vasto settore dell'assistenza (anziani, disabili, inclusione sociale, minori e famiglia, ed altre iniziative finanziate per gli utenti). Una mole di lavoro rilevante che richiede professionalità e il necessario e giusto apporto amministrativo dell'ufficio di Piano, al fine di ottenere più risorse possibili e progetti approvati (Pds, Plna, Abruzzo Include, Piani di Conciliazione, Reddito di Inclusione, Assistenza disabili gravi e non autosufficienti tramite risorse per i Caregiver). Le risorse impiegate», prosegue Esposito «come previsto nel Piano distrettuale sociale 2017/18, sono passate dalle 7/8 unità in forza all'ex società in house Maiella Morrone a 4 dipendenti con contratto a termine ad orario settimanale ridotto (da 18 a 30 ore settimanali), la cui spesa trova piena copertura nelle previsioni progettuali approvate». Esposito fa rilevare che la coop Polis di Perugia, aggiudicataria dell'appalto abbia riassorbito tutto il personale precedentemente impiegato in relazione alle reali esigenze di servizio e che le somme arretrate dovute alla Samidad sono in fase di liquidazione. (w.te.)

