Piano sosta, in Consiglio il caos dei bollini verdi

PENNE. La situazione e le attività delle società partecipate del Comune di Penne al centro del Consiglio comunale del 31 marzo. I rappresentanti dell’opposizione hanno richiesto al sindaco Rocco...
PENNE. La situazione e le attività delle società partecipate del Comune di Penne al centro del Consiglio comunale del 31 marzo.
I rappresentanti dell’opposizione hanno richiesto al sindaco Rocco D'Alfonso e al presidente dell’assemblea, Gabriele Velante, la discussione di due punti in particolare: la relazione annuale della giunta comunale in merito all’attività svolta dalle società partecipate dal Comune (Vestina Gas Srl, Sig Spa) e chiarimenti sul «piano della sosta» approvato in Consiglio comunale il 13 giugno 2013.
In particolare, i consiglieri di minoranza chiedono in ordine alla istituzione e sul rilascio del bollino verde per i mezzi ecologici (punto 4.7 del Piano della Sosta, delibera di consiglio comunale n. 27/2013) e su alcune scelte e manovre delle partecipate, come l'acquisto di una nuova sede in via Caselli.
Riguardo all’assegnazione dei pass verdi la situazione è davvero controversa e alcuni cittadini hanno addirittura coinvolto l'associazione Codici per vederci chiaro.
Fino a oggi la Sig, la società che si è aggiudicata l'appalto per la gestione dei parcheggi, forte di un’ordinanza dirigenziale, ha concesso il pass verde solo alle auto elettriche. L’ordinanza dell’ingegner Antonacci, però, è arrivata solo dopo l’espletamento del bando dove, invece, secondo anche quanto stabilito dalle linee guida del consiglio comunale, era previsto il bollino verde per tutte le auto ecologiche, senza alcuna distinzione.
Stando a quanto riportato dall’articolo 17 bis della legge 134 del 2012, inoltre, nella categoria dei veicoli ecologici vengono classificate tutte le autovetture ad alimentazione elettrica, ibrida, a Gpl, a metano, a biometano, a biocombustibili e a idrogeno. (f.bel.)
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