Piano spiaggia, balneatori a confronto in Comune

4 Ottobre 2016

Francavilla. Il delegato della Capitaneria fa il punto sulla stagione conclusa: «C’è stato un calo di presenze». E annuncia tolleranza zero verso gli operatori

FRANCAVILLA. Tracciare il bilancio della stagione balneare 2016 appena conclusa, analizzare le problematiche che hanno caratterizzato l’estate e gettare le basi per arrivare ad affrontare meglio il periodo estivo del prossimo anno. Questo l’obiettivo della riunione convocata per oggi alle 18,30 in Comune e alla quale, oltre al sindaco Antonio Luciani, parteciperanno il dirigente del settore Urbanistica Roberto Olivieri, il maresciallo della Capitaneria di porto Walter Nardacci delegato per Francavilla. Il tema dell’incontro, al quale sono stati invitati i 60 balneatori della città (in totale gli stabilimenti sono 76 comprese le spiagge libere e gli ombreggi), sarà il piano demaniale marittimo comunale, ovvero il piano di utilizzazione dell’arenile che devono fare i Comuni in base a quello regionale.

La settimana scorsa il comandante della Direzione marittima di Pescara, Enrico Moretti, ha svelato i numeri di “Mare Sicuro” 2016 e Nardacci svela quelli relativi ai 7 chilometri di Francavilla. A presidiare il litorale francavillese sono state due unità più tre da Ortona e tre da Pescara. «Per il soccorso in mare», riferisce Nardacci, «siamo supportati da Ortona, ma abbiamo registrato solo interventi a buon fine di alcuni bagnini. Tra i decessi solo una persona anziana che ha avuto un malore in acqua a una profondità di venti centimetri ed è morta per infarto. Abbiamo eseguito pattugliamenti anche con le unità cinofile del Sics (scuola italiana cani salvataggio) nei fine settimana. Anche nei casi di smarrimento dei bambini, nell’arco di qualche minuto venivano ritrovati». Anche Nardacci, come riferito dai balneatori, segnala un calo delle presenze in spiaggia: «C’è stato un calo, abbiamo visto meno gente, ma potrebbe essere stato anche un problema legato al meteo. Abbiamo avuto acqua pulita con dati sempre nelle norma. A chi ci contattava dicevamo di venire tranquillamente. L’erosione anche ha inciso sulle presenze». Nardacci segnala come in questo periodo stiano curando il rispetto delle norme da parte dei balneatori, mentre nel corso dell’estate, sul fronte dell’antinquinamento, sono stati 90 i controlli eseguiti e 45 per la pesca, in pescherie e ristoranti.

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