Piano traffico e multe ai semafori Riparte lo scontro in consiglio

L’opposizione pronta ad attaccare l’amministrazione Masci sui nuovi sensi unici e le strisce blu Attesa per le mosse di Antonelli di Forza Italia. Due interrogazioni sulle sanzioni con le telecamere
PESCARA. Il traffico caos nella zona della stazione con i sensi unici e i parcheggi a pagamento e poi le multe ai semafori con le telecamere. C’è anche la viabilità contestata tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale in programma giovedì alle ore 15.30 e venerdì dalle 8.30. Si annuncia un’altra seduta sotto il segno delle schermaglie politiche: in discussione due mozioni sul piano traffico in via Ferrari e via Bassani Pavone, una presentata dal consigliere civico Domenico Pettinari e una dal Pd. E, visto il malcontento che cova anche nella maggioranza di centrodestra, in aula, sono attesi colpi di scena, a partire dalla posizione del consigliere di Forza Italia, Marcello Antonelli.
STOP AL PIANO TRAFFICO Le mozioni di Pettinari e del Pd chiedono la stessa cosa: sospendere la sperimentazione avviata dall’amministrazione Masci per recuperare posti auto a causa dell’emergenza sosta scoppiata con la chiusura di una parte dell’area di risulta per i lavori della bonifica in corso. Scontro assicurato: il sindaco Carlo Masci e l’assessore alla Mobilità Adelchi Sulpizio non hanno intenzione di cedere all’opposizione e vogliono andare avanti almeno fino a gennaio.
MULTE AI SEMAFORI Altro terreno di polemica, le multe ai semafori: per Pettinari e per la consigliera Dem Michela Di Stefano, autori di due interrogazioni sul caso, il Photored è un bancomat; per il sindaco Masci, invece, le telecamere, che puniscono anche il cambio di corsia e l’arresto oltre la linea della segnaletica, sono necessarie per la sicurezza stradale (anche se durante la campagna elettorale, il sindaco si era spinto a dire che avrebbe valutato lo spegnimento del Photored). Di certo, il contratto che lega il Comune alla ditta fornitrice, la Cross Control di San Benedetto del Tronto, dice che i controlli con le telecamere andranno avanti almeno fino al 31 agosto dell’anno prossimo. Altra certezza è che il Photored è un tesoretto dell’amministrazione Masci: costa al Comune 175.680 euro all’anno per il noleggio e ne garantisce tanti di più, con punte di oltre 10 milioni di euro incassati nel 2023. Se non è una certezza, poi, possibile anche un’«eventuale proroga» con tanto di copertura finanziaria già trovata per saldare l’affitto dell’attrezzatura: 58.560 euro «per l’anno 2025, a decorrere dal 1° settembre 2025 fino al 31 dicembre 2025» e altri 29.280 euro «per l’anno 2026, fino al 28 febbraio». Ma la discussione in aula verte anche sulla regolarità degli impianti (e quindi anche delle multe) nei sei incroci monitorati (tra via Ferrari e via Michelangelo; tra piazza Duca D’Aosta, corso Vittorio Emanuele e via Caduta del forte; tra viale d’Annunzio e via Conte di Ruvo; tra piazza Le Laudi, via Luisa D’Annunzio e viale Primo Vere; tra via Tiburtina e via Stradonetto; tra via Tirino e strada Colle Renazzo): il Photored è omologato oppure no? «Se e nel caso manchi l’omologazione», dice Di Stefano, «quali provvedimenti sono stati assunti avverso la società fornitrice; se il sindaco intende sospendere l’operatività dei dispositivi sino a che non sarà chiarito se questi dispositivi sono omologati».
GLI ALTRI PUNTI Tra le altre interrogazioni ce ne sono una del capogruppo Pd Piero Giampietro sulla soppressione dell’istituto comprensivo Pescara 1, due sulla pineta D’Avalos (Simona Barba di Avs-Radici in Comune e Caterina Artese di Pettinari Sindaco). Altri punti del consiglio sono: debiti fuori bilancio per la copertura di lavori di messa in sicurezza stradali, l’aggiornamento del Dup 2024-2026 e il regolamento per l’accesso ai servizi sociali.

